Messina, i Camici Grigi in piazza: “Vogliamo l’abolizione dell’imbuto formativo” [FOTO]

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Sono i crescenti tagli ai fondi destinati al sistema sanitario nazionale ad aver portato in 21 piazze italiane i Camici Grigi. La richiesta è di maggiori investimenti che consentano una riforma del sistema delle specializzazioni tale da eliminare il cosiddetto “imbuto formativo”

Messina: nella mattinata di oggi si è svolta a piazza Cairoli, come in molte altre parti d’Italia la protesta dei “Camici Girigi”. Medici neo-abilitati, in formazione specialistica, corsisti di Medicina generale e studenti di Medicina e Chirurgia che si sono riuniti per manifestare il comune senso di incertezza dovuto alla carenza di risorse relative al comparto derivate da anni di tagli alla sanità pubblica e che la crisi derivata dalla diffusione del coronavirus ha evidenziato con forza.

Simbolo della manifestazione, che si è svolta nel rispetto della normativa anti covid sia in termini di “dpi” che di distanza sociale, una mascherina con una “X” rossa ed un 29. La stessa indossata anche da coloro i quali non hanno potuto partecipare alla manifestazione perché a lavoro.

Tra le principali rivendicazione dei manifestanti il finanziamento di numero più ampio di contratti di formazione per medici specialisti, ad oggi limitati più che dall’esubero di professionisti, proprio dall’assenza di fondi. Sul tema l’obbiettivo che i manifestanti si propongono di raggiungere è il totale annullamento dell’imbuto formativo, possibile solo con il raggiungimento di un rapporto 1:1 tra candidati e contratti di formazione.

Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni – dichiarano i manifestanti – che stanno adottando soluzioni tampone e parziali”.