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Gli scade il Green Pass durante il servizio: macchinista costretto a fermarsi e treno soppresso

Treno Foto di Fasani Andrea / Ansa

Un macchinista di Trenord, a Milano, è stato costretto a interrompere il servizio perché il suo Green Pass era scaduto: il treno che avrebbe dovuto guidare è stato soppresso

Un fatto insolito è accaduto ieri mattina a Milano. Un macchinista di Trenord è stato costretto a interrompere il proprio lavoro e il treno che avrebbe dovuto guidare è stato soppresso. Motivo? Aveva il Green Pass scaduto durante il servizio. “Fatale” per lui un controllo effettuato a campione. L’uomo è stato costretto a fermarsi alla stazione Garibaldi, tra lo stupore e la rabbia dei cittadini che avrebbero dovuto effettuare quella corsa. Il macchinista, entrato in servizio alle 5, era consapevole che alle 10 sarebbe scaduta la validità di Green Pass (tramite tampone).  “Trenord ritiene che il lavoratore debba avere il Green Pass valido per la durata l’intero turno di lavoro e laddove venga riscontrata la scadenza durante la prestazione, che venga immediatamente distolto dal servizio. L’impropria interpretazione delle norme ha causato, tra l’altro, la soppressione del treno, con conseguente grave disagio per i cittadini”, le parole di un sindacalista, come si legge su ‘Repubblica’.

“Trenord – aggiunge l’azienda – sta valutando l’episodio e la situazione del lavoratore, poiché i controlli vengono effettuati a campione e in moltissime sedi diverse e non è possibile avere un quadro delle verifiche già fatte né tantomeno è possibile conservarne traccia. La app per il controllo del Green Pass, inoltre, non consente di vedere l’orario di scadenza del certificato e quindi di verificare se all’inizio del turno fosse ancora valido. La sanzione e l’allontanamento dal servizio, tuttavia, non scattano nel caso in cui il lavoratore possa dimostrare che la certificazione era valida al momento dell’ingresso in servizio, per esempio esibendo il certificato rilasciato dalla farmacia con l’orario del tampone”.