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Comitato Ordine e Sicurezza a Rizziconi: la riunione convocata dal Prefetto Mariani

Comitato Ordine e Sicurezza Rizziconi

Comitato Ordine e Sicurezza a Rizziconi, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha preso parte alla riunione convocata dal Prefetto Mariani insieme ai sindaci di Rizziconi, Cittanova e Scido

Si è svolta questa mattina presso il Comune di Rizziconi una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinata dal Prefetto M. Mariani, cui hanno preso parte il Procuratore della Repubblica – DDA presso il Tribunale di Reggio Calabria, G. Bombardieri; il Procuratore Aggiunto della Repubblica – DDA presso il Tribunale di Reggio Calabria, G. Paci; il Questore, B. Megale; il Comandante Provinciale dei Carabinieri, M. Guerrini; il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, M. Cintura; il Sindaco Metropolitano, G. Falcomatà; il Sindaco di Rizziconi, A. Giovinazzo; il Sindaco di Cittanova e Presidente del Comitato esecutivo dell’Associazione dei Comuni della Piana di Gioia Tauro “Città degli Ulivi”, F. Cosentino; il Sindaco di Scido e Presidente dell’Assemblea dell’Associazione dei Comuni della Piana di Gioia Tauro “Città degli Ulivi”, G. Zampogna. L’incontro rappresenta un ulteriore, tangibile segnale di attenzione e vicinanza delle Istituzioni alle comunità della Piana ed alle persone che si sono esposte denunciando la criminalità organizzata. Si è inteso ribadire con forza la presenza dello Stato su quel territorio, a garanzia e tutela della collettività contro ogni forma di pressione esercitata dalla ‘ndrangheta. Sono stati evidenziati i risultati raggiunti dalle Forze dell’Ordine in termini tanto di attività di prevenzione che di repressione che, unitamente all’operato della Magistratura, hanno consentito di porre in essere un’efficace azione di contrasto della criminalità. Significativa, in tal senso, la recente Operazione di polizia giudiziaria con la quale, nella giornata del 4 ottobre scorso, è stata data esecuzione a tre provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalle Procure della Repubblica – D.D.A. di Ancona, Reggio Calabria e Brescia nei confronti di esponenti della cosca Crea. La riunione è stata anche l’occasione per un confronto su problematiche e disagi di natura sociale e culturale. Al riguardo, è stata ribadita la necessità di promuovere e diffondere iniziative culturali, strumento insostituibile per contrastare l’illegalità, con particolare attenzione ai giovani ed al coinvolgimento del mondo scolastico. È stato altresì evidenziato il rilievo di una sinergia tra gli Amministratori locali e le Istituzioni, e sottolineato come molti Sindaci del territorio abbiano attuato azioni positive e propositive, finalizzate a contrastare il disagio culturale e sociale.

Le parole di Falcomatà

Riaffermare la presenza della squadra Stato, trasmettere un messaggio di vicinanza alla comunità dei cittadini onesti, condannare con forza una certa subcultura criminale che ancora attanaglia una parte del territorio della piana di Gioia Tauro“. Queste le parole del sindaco metropolitano di Reggio Calabria pronunciate quest’oggi a margine della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato presso il Comune di Rizziconi. “Una riunione proficua – l’ha definita il sindaco Falcomatà a margine dell’incontro – una testimonianza di vicinanza ai sindaci della Piana e ai cittadini di Rizziconi e degli altri Comuni limitrofi, uno strumento per affermare la presenza delle istituzioni in un momento particolare che il nostro territorio sta attraversando, anche alla luce delle ultime operazioni delle forze dell’ordine che hanno avuto il merito di smascherare i progetti criminali delle cosche“. Nel corso dell’incontro il sindaco ha anche avuto modo di richiamare le novità positive in merito al tema dei beni confiscati ottenute a seguito della positiva interlocuzione con il Governo nazionale. “Il nostro intento – ha spiegato Falcomatà rispondendo ad una sollecitazione del sindaco Giovinazzo – è quello di affiancare i sindaci ed i Comuni che decidono di acquisire i beni confiscati al loro patrimonio attivando i canali che puntano al reimpiego per finalità sociali. In questo senso – ha aggiunto il sindaco metropolitano – possono costituire un’opportunità davvero importante i fondi destinati all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che saranno in parte destinati ai Comuni. Una battaglia che abbiamo intrapreso come Anci, proprio per dare un segno concreto di vicinanza ai sindaci, a partire da quelli dei territori più periferici, che vanno affiancati e sostenuti destinando risorse aggiuntive che devono servire a ristrutturare i beni e renderli funzionali agli scopi individuati“. “L’area della piana di Gioia Tauro da questo punto di vista costituisce un territorio davvero fondamentale. Le attività messe in campo a livello metropolitano puntano proprio ad un recupero dei concetti di legalità e sicurezza, in senso culturale, ma anche per accompagnare concretamente lo sviluppo di questa comunità attraverso interventi finalizzati a risolvere problemi atavici del territorio. Su tutti – ha concluso Falcomatà – mi piace ricordare il progetto Ciambra a Gioia Tauro, per il quale la Città Metropolitana ha partecipato e vinto un bando ministeriale con un importante intervento di riqualificazione al quale daremo avvio nei prossimi mesi“.