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“Camilla era sana, che dolore leggere chi scriveva di presunte malattie pregresse”: il commovente post della sorella della 18enne morta per il vaccino anti-Covid

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“Ora che queste infondate illazioni sono state ufficialmente sbugiardate tornerò a pensare alla Cami con la devozione che merita, senza più distrazioni”: il dolore straziante nelle parole di Beatrice Canepa per la morte della sorella

Non si dà pace Beatrice, sorella di Camilla Canepa, 18enne deceduta in seguito alla somministrazione del vaccino anti-Covid di Astrazeneca. L’autopsia sul corpo ha stabilito la correlazione con il farmaco, un dolore doppio per la famiglia perché la giovane non soffriva di problemi di salute. “’Era sana’. Sono bastate queste due parole per acuire in me un dolore mai sopito. Che poi non è una novità che mia sorella fosse sana. Lo sapevamo tutti. Da sempre. E Dio solo sa quanto male faceva, nella drammaticità del lutto che da giugno ha cambiato per sempre le nostre vite, leggere continuamente di presunte ‘malattie pregresse’”.

“Oltre a provare un dolore incommensurabile, quasi fisico, per l’immenso assurdo vuoto lasciato dalla scomparsa di mia sorella, perdevo ogni giorno di più la fiducia verso il prossimo. Ora che queste infondate illazioni sono state ufficialmente sbugiardate tornerò a pensare alla Cami con la devozione che merita, senza più distrazioni. Quello che eravamo noi due insieme non lo so descrivere. Ho avuto la fortuna di avere accanto la migliore delle sorelle possibili. Accettare l’assurdità di quanto le è accaduto mi sembra un traguardo ancora molto lontano, probabilmente irraggiungibile. Ma tenere vivo il ricordo della straordinaria ragazza che era e dell’incredibile segno che ha lascito nelle nostre vite trovo invece sia doveroso”, conclude Beatrice Canepa.