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Reggio Calabria, bimbo di 5 anni chiama i Carabinieri: “mamma sta male, non respira, correte”: donna di 30 anni salvata dai militari dell’Arma

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Reggio Calabria, la donna di origini nigeriane è stata salvata dai Carabinieri

Intervento a lieto fine condotto dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria, che sono intervenuti in soccorso di una giovane donna, 30enne, di origini nigeriane, in gravi difficoltà. La vicenda risale al tardo pomeriggio dello scorso venerdì 17 settembre, quando i militari di pattuglia, sono intervenuti a seguito della richiesta d’aiuto giunta da parte del figlio della donna, di soli 5 anni, a causa di forti dolori al petto accusati dalla madre.

Gli operanti, in poco tempo, hanno così raggiunto l’abitazione ove si trovava la donna, in via Cantaffio, e una volta all’interno, hanno trovato la stessa, che riversa al suolo non riusciva ad alzarsi, in preda ad una forte crisi respiratoria. In attesa che arrivasse il personale sanitario, subito allertato, i militari dell’Arma hanno in contatto con la sala operativa del 118, prestato i primi soccorsi alla signora, effettuando una manovra di sicurezza per facilitarne la respirazione.

Al successivo intervento del 118, la donna stava già molto meglio, e trasportata presso il pronto soccorso del locale Grande Ospedale metropolitano “Melacrino Morelli” per gli accertamenti sanitari del caso, è stata successivamente dimessa, senza necessità di ricovero. Grazie al pronto intervento dei Carabinieri, sono state scongiurate più gravi conseguenze soprattutto considerando che la giovane donna si trovava in casa da sola con il figlio piccolo che, seppur si è dimostrato altro “eroe” di questa vicenda, un ritardo nei soccorsi avrebbe potuto esserle fatale.