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Reggina, Aglietti conferma: “ancora out Menez e Adjapong”. Sul Frosinone: “tra le tre più forti. E a Lignano si poteva fare meglio”

aglietti reggina conferenza stampa

Le parole del tecnico amaranto Alfredo Aglietti alla vigilia di Reggina-Frosinone: sempre out Menez e Adjapong

Arriva la conferma in conferenza stampa: Menez e Adjapong ancora out. Mister Aglietti, alla vigilia di Reggina-Frosinone, svela gli indisponibili (sempre gli stessi) per domani, già anticipati su queste pagine“Non recupero nessuno rispetto a Lignano – ha detto –  Sempre out Menez e Adjapong, anche se quest’ultimo sta meglio. C’è Pisa e poi la sosta, puntiamo ad avere tutti pronti dopo. Vediamo come procederanno questi recuperi, è meglio non rischiare. Potrebbero rientrare per Pisa, ma il reintegro dopo la sosta potrebbe essere migliore e con più certezze”.

Quasi tutti a disposizione, dunque. E sono tutti titolari, guai a parlare di turnover: “quello di Lignano non lo chiamerei turnover, perché Cortinovis e Bianchi sono due titolari, anche Regini e anche Bellomo o Montalto. Il turnover è se cambio 10 persone. Questa rosa è di livello importante e può contare su tanti effettivi”. E sul pari di Lignano: “contro il Pordenone si poteva fare meglio nella prestazione, a livello individuale, ma il turnover non c’entra. La prestazione poteva essere migliore di quella che è stata. Abbiamo cercato il pari in ogni modo fino alla fine, magari non con troppa lucidità. Nei primi 20-25 minuti abbiamo fatto bene, con i varchi giusti per uscire dal pressing, ma non siamo stati bravi negli ultimi 20 metri. Poi sono usciti un po’ loro e nelle partite ci sono anche gli avversari. Martedì è stata la classica gara di Serie B, non bella, in cui chi è andato in vantaggio ha gestito. Non è stato facile trovare il pari, ci siamo andati vicini anche ad inizio ripresa. Visto quanto fatto tre giorni prima, la prestazione poteva anche essere migliore, ma questa è la dimostrazione che esistono 15-16 squadre forti. Per me è la B più difficile degli ultimi 10 anni“.

E a proposito di avversari, Aglietti teme il Frosinone: “lo ritengo tra le tre squadre più forti, al pari di Benevento, Parma, Monza. E’ una squadra che si permette di tenere fuori Iemmello, Novakovich, Ardemagni stesso. Sarà una bella partita, con due squadre e due filosofie importanti, che vogliono giocare a calcio. E’ una squadra molto rapida, tecnica, di qualità: Ciano, Ricci, Garritano e Canotto, che ho avuto io, sono molto veloci. Dovremo essere bravi negli uno contro uno. Dobbiamo fare una partita importante e non ripetere gli stessi errori di martedì. Canotto è imprevedibile, il fatto di conoscerlo non basta. Se riuscisse a gestire gli ultimi 20 metri, a fare la scelta giusta e dare meno prevedibilità, sarebbe da categoria superiore. Ho chiesto determinate cose a chi lo deve marcare, ma noi non dobbiamo pensare solo a lui”. Il giocatore, tuttavia, è out. Non è stato convocato per un problema fisico.

Sulla gestione fisica, per via delle trasferte lunghe e della squadra non giovanissima, Aglietti dice: “le trasferte per noi non sono semplici vista la nostra posizione geografica e anche per la gara di martedì è stata dura sia all’andata che al ritorno. Il fatto che si giochi ogni tre giorni solo a volte deve essere qualcosa da gestire bene, anche perché non siamo giovanissimi. Questo ne va del lavoro fisico e della preparazione tattica. Visto anche il caldo, però, dobbiamo continuare a gestire bene. Vogliamo fare calcio con gente offensiva, che non vuol dire che non deve difendere. Con la Spal abbiamo preso gol su rigore, a Lignano eravamo schierati ma loro hanno vinto una seconda palla. Non vedo che la squadra concede tante occasioni avversarie”.