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Dazn, altri problemi. E la gente è stufa: “oltrepassato il limite. Indennizzo? Non si fa così, tempo scaduto”

Dazn Foto di Lukas Barth / Ansa

Continuano i disservizi di Dazn. Ieri altri problemi, con Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio: “oltrepassato il limite”

“Non è possibile andare avanti così, è trascorso un mese dall’inizio del campionato di Serie A, si sono giocate cinque giornate e gli abbonati devono ancora fare i conti con i problemi di Dazn. Con ieri possiamo tranquillamente dire che si è passato il limite“, lo afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, facendosi portavoce delle numerosissime segnalazioni di utenti e tifosi per i disservizi di Dazn da inizio campionato. Da Inter-Genoa, prima di Serie A, passando anche per Reggina-Spal, fino alle due gare di ieri: “gli utenti non hanno potuto vedere le partite Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio per circa mezz’ora. Praticamente è saltato il primo tempo, con la piattaforma che è risultata inaccessibile. È l’ennesima dimostrazione di un servizio che finora è stato un disservizio per tanti consumatori”, afferma Codici.

“Dopo aver negato per settimane i problemi riscontrati dagli abbonati e segnalati da noi, ora Dazn cerca di salvarsi in calcio d’angolo, annunciando un non meglio precisato indennizzo. Non si fa così. Il tempo è scaduto, è da settimane che la piattaforma streaming avrebbe dovuto rimborsare gli utenti per i problemi riscontrati, gli improvvisi blackout, il ritardo della trasmissione e il buffering, solo per citarne alcuni. Abbiamo inviato delle diffide a Dazn, ci hanno risposto che per loro era tutto in regola”.

E poi l’associazione passa all’attacco: “la realtà, purtroppo, è un’altra ed è per questo che abbiamo deciso di avviare una class action non solo per il rimborso, ma anche per il risarcimento dei danni subiti dagli abbonati, che non meritano un servizio del genere, soprattutto dopo che è passato un mese dall’inizio del campionato e che dalle autorità e dalle istituzioni sono arrivati una serie di richiami al fine di migliorare la situazione”.