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Messina, la statua di don Giovanni d’Austria: il condottiero che sconfisse i turchi grazie a una particolare richiesta a Dio

Statua don Giovanni d'Austria a Messina

La storia della statua di don Giovanni d’Austria situata in Piazza Catalani a Messina: la raffigurazione di un giovane condottiero che sconfisse i turchi e forse anche suo padre

La città di Messina è ricca di opere d’arte, più o meno conosciute, che nascondono spesso storie davvero particolari. In Piazza Catalani, al termine di via Cesare Battisti, è presente una statua bronzea che raffigura don Giovanni d’Austria. La statua venne commissionata nel 1572, in occasione della vittoria del condottiero nella battaglia di Lepanto contro la flotta dei turchi (7 ottobre 1571). La statua venne originariamente collocata in piazza del Palazzo Reale, ma venne danneggiata da una cannonata degli spagnoli durante la rivolta antispagnola del 1674-1678. Dopo il restauro, l’opera venne nuovamente danneggiata dal terremoto del 1783 e spostata nella piazza antistante la chiesa della Santissima Annunziata dei Teatini nel Corso Cavour. Dopo il nefasto terremoto del 1908, la statua venne sistemata nell’attuale sede.

La scultura rappresenta fedelmente don Giovanni d’Austria, giovane condottiero di appena 24 anni. L’eroe austriaco indossa un’armatura spagnola riprodotta fedelmente, nella mano destra tiene il bastone del comando a tre fasci (segno della triplice alleanza contro i turchi) e sotto il piede calpesta la testa mozzata di Muezzinzade Alì Pascià, il comandante avversaria. Secondo una leggenda quella testa sarebbe del suo stesso padre, Carlo V, che in quanto musulmano combatteva contro il cristianesimo: si narra che don Giovanni sconfisse il padre grazie all’aiuto di Dio che esaudì la sua richiesta di prolungare il giorno di un’ora, affinchè potesse avere il tempo necessario per ottenere la vittoria decisiva.

Nel basamento in marmo sul quale si erge la statua, sono posti 4 pannelli con altrettante tavole in bronzo. Nella principale è presente un’iscrizione in cui si ricorda la costituzione della lega contro i Turchi, la data di partenza da Messina, la data della battaglia e del ritorno in città, il numero delle navi e i nomi dei Senatori del tempo. Nel bassorilievo a sinistra è raffigurata la disposizione della flotta con al centro la nave reale di don Giovanni. Nel terzo bassorilievo è presente la battaglia.. Nell’ultima tavola bronzea, è raffigurato il ritorno della flotta vittoriosa a Messina con in alto un’interessante pianta della città del XVI secolo a volo d’uccello.