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Reggina, il punto sul mercato: Micai, Gori e… la bella gioventù. In tre su Rivas

reggina-cosenza rivas Foto StrettoWeb

Il punto sul calciomercato della Reggina tra entrate e uscite e la rosa aggiornata dopo gli addii dei giocatori in scadenza che non hanno rinnovato

Annunci, incontri, dialoghi, cene, confronti, accordi. C’è tutto in casa Reggina, che in questo momento – come una scheggia impazzita – è “sballottata” qua e là tra ufficialità di Stellone, questione calendari (anche se l’organizzazione è della Lega, ma è servita la “mano” della società), scelta ritiro, lavoro su manto erboso di Granillo e Sant’Agata, calciomercato e non solo. In poche settimane si deve decidere ciò che – in tempi normali – si sarebbe dovuto decidere nello spazio di qualche mese. Per ciò che concerne le trattative, ad esempio, si vuole fare in modo che per l’inizio del raduno ci sia anche qualche volto nuovo, fermo restando lo zoccolo duro di calciatori sotto contratto che già rappresenta una buona base numerica per iniziare.

Calciomercato Reggina, asse caldo con la Salernitana

Certo, se è vero che i primi giorni il pallone non servirà, o servirà poco (una volta non si toccava per le prime settimane, ora alcuni allenatori lo utilizzano già da inizio ritiro), è anche vero che in caso di partitella Stellone si dovrà inventare i portieri. Sì, perché Micai, Turati e Aglietti sono andati via ed è rimasto solo il giovane Lofaro, rientrato dal prestito al Paternò. L’obiettivo, dal momento che l’anno scorso ha funzionato, è affiancare nuovamente un esperto a un giovane, e per l’esperto si lavora nuovamente a Micai. Rientrato a Salerno dopo il prestito con riscatto della Reggina, questa volta lo scopo è acquisirlo a titolo definitivo. In queste ore il DS Taibi è a colloquio con il collega De Sanctis (entrambi ex portieri e ora direttori sportivi), in cui si è parlato anche di altro. Di Rivas, ad esempio. L’honduregno rimane uno dei pezzi pregiati su cui poter monetizzare. La Reggina non c’è riuscita la scorsa estate e neanche a gennaio (il Cagliari era fortemente interessato, ma la mancata cessione di Nandez ha bloccato i piani sardi), ma ci proverà adesso. Sull’esterno sono davanti in tre, due in A e una in B: Salernitana, Spezia e Genoa. Situazioni da definire, ovviamente, e su cui non c’è nulla di concluso, ma i contatti rimangono aperti.

Calciomercato Reggina, Gori e altri 5 (almeno): ci sono le fasce da coprire

Con Micai, un altro calciatore esperto trattato – tra l’altro fedelissimo di Stellone – è Mirko Gori, per una vita al Frosinone e l’anno scorso ad Alessandria. Il tecnico romano lo ha avuto in Ciociaria e ora potrebbe ritrovarselo sullo Stretto, come sostituto del partente Nicolò Bianchi, che Toscano corteggia già da prima di essere ufficializzato come nuovo allenatore del Cesena. Se questi due possono definirsi veterani (seppur non grandissimi), per il resto il mercato in entrata della Reggina è un inno alla bella gioventù, per tanti motivi. Il primo è perché si vuole svecchiare la rosa; il secondo perché si vogliono abbattere i costi; il terzo perché si vuole cercare di programmare, andando a pescare tra prestiti dalla A e ottime occasioni dalla C (stile Giraudo) e il quarto perché si vogliono andare a sostituire tutti i calciatori in prestito rientrati alle società di appartenenza e tutti quelli in scadenza e i cui contratti non sono stati rinnovati (Aglietti, Lakicevic, Stavropoulos che è già andato in Polonia e Denis, l’unico con cui si discuterà di futuro).

In attesa di sapere cosa farà il Verona con Amione, quindi, la Reggina prova a cautelarsi con Dutu, difensore romeno 21enne di proprietà della Fiorentina e la scorsa stagione al Montevarchi in Serie C. Sempre con la Fiorentina l’asse è caldissimo: attenzionato ancora il giovane trequartista Agostinelli (che andrebbe a sostituire Cortinovis), si è discusso anche dei fratelli Pierozzi, entrambi classe 2001 e guardiani di quelle fasce che sono rimaste scoperte per gli addii di Di Chiara, Lakicevic, Adjapong e di quelli probabili (almeno si proverà a piazzarli) di Ricci e Laribi, rientrati dai prestiti senza riscatto di Ascoli e Cittadella ma fuori dai piani amaranto. Stesso discorso vale per Di Stefano, giovane bomber della Samp.

Reggina 2022-2023, l’organico completo

Alla luce di queste notizie, c’è una base discreta e che va arricchita degli elementi sopracitati. Considerando gli elementi più utilizzati lo scorso anno da Stellone, l’impressione è che si voglia ripartire sicuramente dai vari Cionek, Giraudo, Crisetig, Menez. Gente come Aya, Loiacono, Liotti, Bellomo, Rivas, Montalto, potrebbe poi rimanere a meno di irrinunciabili offerte. Per i vari Faty, Galabinov, Situm e non solo, invece, la strada è quella dei saluti per un discorso sia tecnico che economico.

PORTIERI

  • Lofaro

DIFENSORI

  • Aya (2023)
  • Cionek (2023)
  • Loiacono (2024)
  • Franco (2024)
  • Giraudo (2025)
  • Liotti (2024)
  • Rechichi

CENTROCAMPISTI

  • Crisetig (2024)
  • Faty (2023)
  • Bianchi (2023)
  • Ejjaki (2025)
  • Bellomo (2024)
  • Rivas (2025)
  • Situm (2023)
  • Ricci (2024)
  • Laribi (2023)
  • Gavioli (2023)
  • Marcucci (2023)
  • Bezzon

ATTACCANTI

  • Ménez (2023)
  • Galabinov (2024)
  • Montalto (2024)
  • Provazza

LEGENDA

  • In BLU i calciatori che rientrano dai prestiti

CALCIATORI IN PRESTITO CHE TORNANO ALLE SOCIETA’ DI APPARTENENZA

  • Turati (Sassuolo)
  • Micai (Salernitana)
  • Amione (Hellas Verona)
  • Di Chiara (Perugia)
  • Adjapong (Sassuolo)
  • Folorunsho (Napoli)
  • Kupisz (Pordenone) ma c’è diritto di riscatto
  • Cortinovis (Atalanta)
  • Lombardi (Lazio)
  • Tumminello (Atalanta)

CALCIATORI CHE NON HANNO RINNOVATO IL PROPRIO CONTRATTO

  • Aglietti
  • Stavropoulos
  • Lakicevic
  • Denis (futuro da definire)