Il Questore reggino Marcello Cardona lascia Milano: “io passo, ma la città resta” [FOTO]

  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
  • Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
    Foto di Francesco Bozzo/LaPresse
/

Marcello Cardona lascia la Questura di Milano: il reggino sarà il nuovo Prefetto di Lodi. Tutte le immagini della cerimonia

Si è svolto alla Società del Giardino di via San Paolo il saluto ufficiale di Marcello Cardona, questore a Milano da febbraio 2017 a marzo 2019, nominato prefetto a Lodi. “Dopo quasi quarant’anni, con la nomina a prefetto, lascio la mia istituzione. Chi gestisce la sicurezza pubblica ha un compito gravosissimo“, ha detto Cardona, ringraziando “chi mi ha accompagnato, la mia famiglia, le mie figlie che sono nate qui, a Milano, una città metropolitana dove le questioni devono essere sistematicamente affrontate come con un martello pneumatico. Abbiamo fatto 15mila ordinanze, 100 partite, 400 sgomberi, il G7, l’Osce, la cattura di Battisti“. Entrato in polizia nel 1981, Cardona, nato a Reggio Calabria, nel corso della sua carriera si è occupato di antidroga, criminalità organizzata e terrorismo. E’ stato questore a Varese, Livorno e Catania. Adesso sarà il nuovo Prefetto di Lodi.

Il saluto ufficiale si è svolto alla presenza delle autorità cittadine e regionali. Un pensiero Cardona lo ha rivolto ai magistrati di Milano, “persone a cui auguro di essere sempre presenti con il gran lavoro di equilibrio”, alle polizia locale, alla guardia di finanza e ai carabinieri, ai giornalisti, ai parlamentari, al consolato e ai presidenti dei Municipi cittadini. Presenti alla cerimonia, oltre al sindaco di Milano Beppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto Renato Saccone e la senatrice a vita Liliana Segre, anche l’arcivescovo Mario Delpini.

Chi ha incarichi istituzionali rischia di restare imprigionato in un’etichetta, una sorta di gabbia del ruolo rispetto la persona – ha detto Delpini -. Con Cardona si è invece instaurato un rapporto di collaborazione e personale simpatia. Abbiamo condiviso la preoccupazione per l’illegalità presente in alcune zone della città e per la presenza di molti senza tetto in luoghi del centro di Milano che sono più noti per essere il regno del lusso“.

Questo slideshow richiede JavaScript.


Valuta questo articolo

Rating: 4.0/5. From 1 vote.
Please wait...