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Il colonnello Carlo Calcagni a Reggio Calabria: auditorium Calipari gremito [FOTO e INTERVISTE]

Carlo Calcagni a Reggio Calabria: il Colonnello ha incontrato gli studenti e i rappresentanti del mondo dello sport

Il colonnello Carlo Calcagni ospite stamani a Reggio Calabria. L’iniziativa,  che segue la conferenza presso la Scuola allievi Carabinieri di venerdì 22, è stata organizzata dall’A.S.I (Associazioni Sportive Sociali Italiane), d’intesa con il Comitato Regionale Calabria e con il supporto del C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) Calabria, è rivolta agli studenti, agli atleti, tecnici e dirigenti delle società e federazioni sportive e degli Enti di Promozione Sportiva.

Carlo Calcagni, ex militare e oggi atleta paralimpico, si è raccontato al pubblico, per  fa conoscere la sua profonda sofferenza, la forza che gli consente di affrontare la più importante e difficile missione della sua vita, guardando negli occhi la morte ogni giorno, cui non una disabilità fisica gli inibisce la normale pratica sportiva, ma una disabilità organica, una disfunzione sistemica che sballa tutti i parametri vitali, ma che lui “gestisce” con una straordinaria forza di volontà che lascia sgomenti i medici e smentisce la letteratura scientifica. Una storia che ci regala un insegnamento importante: continuare a lottare, sempre, anche quando le maledette circostanze della vita remano tutte in senso contrario. Lottare e vivere grazie allo sport, usarlo come veicolo di benessere, un briciolo di sollievo che penetra i nervi e placa i dolori durante lo sforzo fisico. Questo è il messaggio che Carlo Calcagni attraverso lo sport vuole lanciare. Un messaggio di gran lunga autentico e sincero, un messaggio genuino, perché il valore autentico dello sport sta in quegli uomini e quelle donne che sul podio non grida di gioia, ma lancia un urlo alla vita. Non una coppa o un premio in denaro, ma la conquista quotidiana e ostinata della vita stessa. È il 1996, l’allora tenente dell’Esercito Italiano Calcagni si reca nei Balcani come pilota di elicotteri e respira polveri di metalli pesanti, nanoparticelle di ogni tipo: rame, zinco, piombo, mercurio, tungsteno, acciaio, alluminio, nichel, argento, cadmio, che sentenziano per il giovane ufficiale una condanna a vita che conoscerà solo nel 2002: la Sensibilità Chimica Multipla (MCS). Il suo corpo non risponde più come prima, la malattia avanza e segna l’inizio della seconda vita di Carlo Calcagni, che, riconosciuto invalido al 100% per cause e fatti di servizio, viene iscritto nel Ruolo d’Onore dell’Esercito. In questa nuova vita resta sua fedele compagna la passione per il ciclismo.

Approda così nel mondo dello sport paralimpico dove, al debutto, vince due medaglie d’oro in Coppa del Mondo, nel 2015 a Maniago, e dopo essere entrato a far parte del GSPD (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa) vince ben tre medaglie d’oro agli Invictus Games a Orlando in Florida nel 2016, due nel ciclismo (cronometro individuale e gara in linea) e una nel rowing (canottaggio indoor). L’incontro con il Regista Michelangelo Gratton è casuale. Gratton, tra i fondatori del progetto Ability Channel, il portale dedicato alla disabilità partner ufficiale del Comitato Italiano Paralimpico, vede un giovane all’apparenza privo di evidenti disabilità, nessuna sedia a rotelle, niente protesi, fisico muscoloso e scolpito. La curiosità di capire come potesse essere quell’atleta un disabile lo porta ad una scoperta inaspettata, impietosa, una verità che commuove il regista e che lo segnerà per sempre. Quel giovane all’apparenza perfetto fuori ha un corpo devastato “dentro” dalle malattie e ne comprende le sofferenze. Decide così di raccontare la storia di Carlo Calcagni realizzando un Docu-Film, con ammirevole bravura e sensibilità che è stato proiettato oggi in sala.

Ognuno di noi la forza ce l’ha dentro di sé- sottolinea il Colonnello Calcagni- il messaggio che voglio dare ai ragazzi e che devono crederci sempre, fino in fondo, perché tutto è possibile solo se ci credi veramente“.

All’iniziativa, hanno presenziato: il Vicepresidente del Consiglio nazionale ASI Giuseppe Agliano, il Colonnello Calcagni, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Dott. Antonio Marziale, il Presidente del Comitato Regionale C.I.P. dott. Antonello Scagliola, il regista Michelangelo Gratton, il Presidente Nazionale ASI Sen. Claudio Barbaro, oltre ai rappresentanti delle società e federazioni sportive, degli enti di promozione sportiva e del comitato paralimpico, l’istituto tecnico “R. Piria”, l’istituto tecnico “A. Righi”, il liceo artistico “Preti-Frangipane”, il liceo classico “T. Campanella”, il liceo scientifico “A. Volta”, il liceo scientifico “L. Da Vinci”.

Foto StrettoWeb / Salvatore Datomore
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Pubblicato da
Serena Guzzone