Reggio Calabria: presentato l’accordo per l’istituzione dell’Area Integrata dello Stretto, ecco cosa prevede, i DETTAGLI [FOTO e INTERVISTE]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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E’ stato presentato questa mattina a Palazzo Alvaro l’accordo per l’istituzione dell’Area Integrata dello Stretto, sottoscritto tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e Messina, la Regione Calabria e la Regione Sicilia

L’1 Marzo è stata una giornata storica per la mobilità tra Sicilia e Calabria: le due Regioni, le città metropolitane di Messina e Reggio Calabria e la Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’Area dello Stretto, presso il Palazzo d’Orleans a Palermo, hanno firmato un accordo che istituisce l’“Area integrata dello Stretto”, organismo che si propone di discutere con il Governo le problematiche relative al trasporto delle persone e delle merci. Questa mattina, presso Palazzo Alvaro a Reggio Calabria, è stato presentato l’accordo nei dettagli alla presenza del sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, del sindaco di Villa San Giovanni, Giovanni Siclari, di Domenico Battaglia, presidente della Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’Area dello Stretto e dell’assessore alla mobilità del comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, il quale ai microfoni di StrettoWeb, afferma: “è un accordo storico che unirà le due sponde dello Stretto”.  

COSA PREVEDE L’ACCORDO

• Definizione di un bacino ottimale dello Stretto per lo svolgimento dei servizi pubblici locali a rete
• Promozione presso il Governo, del riconoscimento di adeguata autonomia programmatoria, gestionale e finanziaria;
• Richiesta al Governo di istituzionalizzare la continuità territoriale tra le due città, nonché di finanziare in maniera adeguata e stabile la già istituita continuità territoriale riferita ai servizi aerei di linea;
• Promozione del coordinamento tra i servizi ferroviari calabresi e il collegamento marittimo veloce passeggeri tra Messina e Villa San Giovanni;
Sostegno al percorso di integrazione e coordinamento fra i servizi di trasporto pubblico locale, già offerti dalle aziende di trasporto comunali, ATM e ATAM, anche finalizzato a consorziare le due società, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa;
• Utilizzo di una parte cospicua delle rispettive dotazioni finanziarie previste dal PON Città metropolitane 2014-2020 e dal POC Metro per finalità legate alla mobilità sullo Stretto.

PROSSIMI STEP

1 ISTITUZIONE DEL BACINO TERRITORIALE OTTIMALE DELL’AREA INTEGRATA DELLO STRETTO

Le Regioni si impegnano a istituire un bacino territoriale ottimale per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale, ricomprendendo almeno i territori comunali di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

2 PERIMETRAZIONE DEL BACINO TERRITORIALE

Individuare ulteriori territori nell’ambito di un contesto territoriale prevalentemente urbano e suburbano, meritevoli di essere inclusi nel bacino territoriale, sulla base delle caratteristiche socio-economiche, demografiche e comportamentali dell’utenza potenziale, della struttura orografica, del livello di urbanizzazione e dell’articolazione produttiva del territorio di riferimento.

I BENEFICI PER I RESIDENTI DELLO STRETTO
• Interna
fra le due sponde dello Stretto, attraverso servizi di trasporto marittimo veloce, con tariffe assimilabili a quelle del trasporto pubblico urbano;
• Esterna
attraverso i servizi aerei di linea effettuati tra l’aeroporto dello Stretto e i principali aeroporti nazionali, in regime di oneri di servizio pubblico con tariffe che tengano conto del maggiore onere connesso all’attraversamento dello Stretto per gli utenti siciliani.

INTEGRAZIONE DEI SERVIZI DI TRASPORTO
• Coordinamento dei servizi di mobilità gestiti dai sottoscrittori per assicurare la coincidenza degli orari
• Coordinamento dei servizi di propria competenza con quelli di competenza statale e con i servizi a libero
mercato.
• Integrazione tariffaria di tutti i servizi di mobilità dell’Area integrata dello Stretto.
• Integrazione di ulteriori servizi per riorganizzare l’offerta di servizi ai cittadini, secondo criteri di prossimità tenendo conto del miglioramento dell’offerta di mobilità, perseguendo obiettivi di efficacia ed efficienza.

 

 


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