Nostalgia Reggina: i protagonisti della storia amaranto raccontano le vicende del club [FOTO e VIDEO]

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Nostalgia Reggina: la “Storia Amaranto” tra lacrime ed aneddoti, i protagonisti raccontano la storia del club

Si sta svolgendo a Palazzo Alvaro a Reggio Calabria sino all’8 Dicembre, l’evento la Storia Amaranto con l’esposizione di cimeli della Reggina e vari convegni. Questa sera appuntamento con la gloriosa squadra della città e la sua storia: mattatori la coppia Auspici e Polimeni, presenti tanti ex calciatori della squadra dello Stretto. L’attuale dirigente ed ex portiere Massimo Taibi afferma:
“il coro Taibi vola? Era una cosa straordinaria, si sentiva almeno 15-20 volte a partita. E’ stata una bellissima esperienza”. Poi è il turno dell’attuale tecnico Roberto Cevoli: “società storica con grandi valori umani, una vera e propria famiglia. I tifosi della Reggina hanno qualcosa di diverso rispetto agli altri, il calore è particolare e la passione straordinaria. Ci sono i margini per costruire un progetto? Ho il contratto di un anno, si può fare tutto, bisogna capire i programmi della società e vedere se si può costruire qualcosa.  E’ il turno di Sergio Campolo: “è venuto meno l’entusiasmo per il calcio, quelli della Reggina sono tifosi particolari, è importante ripartire con programmi seri.  Per Francesco Marino: “la Reggina è una famiglia, ho bellissimi ricordi. Il calciatore più matto? Criniti. Vogliamo rivedere questa squadra in Serie B”. Tonino Martino ed il suo gol a Torino per la prima storica promozione in A: “è stato un momento straordinario, a Reggio Calabria mi sono trovato benissimo. Ricordo Giacchetta e Poli, erano i due grandi punti di riferimento di quella squadra.