Messina, un nuovo edificio funerario al Gran Camposanto

La vendita dei nuovi loculi porterà nelle casse del Comune di Messina un guadagno di oltre 3 milioni di euro

E’ stato siglato oggi a Palazzo Zanca, alla presenza dell’assessore con delega ai Cimiteri, Massimiliano Minutoli, del vicesegretario del Comune, Giovanni Bruno; del dirigente il dipartimento Cimiteri e Verde Pubblico, Domenico Manna, insieme al funzionario comunale Santino Saija; e del presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Nazionale di Produzione e Lavoro Ciro Menotti S.C.P.A. Calogero Richiuso, nella qualità di capogruppo di una riunione temporanea di imprese con la società Musumeci costruzioni Generali s.p.a. con sede in Letojanni; l’affidamento in concessione, tramite procedura aperta, dei lavori per la realizzazione e la gestione connessa di un nuovo edificio funerario (a ridosso “piramide”) e cellari, nella zona G all’interno del Gran Camposanto. La costruzione, che sarà realizzata in project financing, ovvero senza oneri finanziari a carico del Comune di Messina, sarà costituita da 3.680 loculi con tipologia di cellari a più livelli.
Si tratta di un’opera, la cui realizzazione è molto vantaggiosa per il Comune, – ha sottolineato l’assessore Minutoliin quanto entro i prossimi sette anni, a completamento della costruzione dei loculi e della loro vendita, nelle casse del nostro Ente entreranno oltre tre milioni di euro, poiché la cessione di ogni loculo consentirà al Comune un guadagno del 25 per cento. Si completa oggi un iter già in corso”.
L’importo complessivo dei lavori, di cui alla concessione ammonta a 4.664.190,04 euro, di cui 4.531.413,03 euro per lavori e 132.777,01 euro per i costi della sicurezza. Sono altresì previsti 1.904.341,92 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione, per un ammontare totale dell’investimento, di cui alla Concessione di 6.568.531,96 euro. Il contratto, come da Piano Economico e Finanziario, ha una durata pari a sette anni di gestione, oltre 337 (trecentotrentasette) giorni naturali e consecutivi per la realizzazione dei lavori, decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
In caso di ritardo non giustificato nell’ultimazione dell’opera, rispetto ai termini stabiliti, si applicherà, per ogni giorno consecutivo di ritardo, una penale corrispondente allo 0,45 per mille da computare sull’importo totale dei lavori. La misura complessiva della penale non potrà, comunque, superare il 10 per cento dell’importo totale dei lavori, al netto dell’I.V.A. a titolo di incentivo, al fine di garantire una più tempestiva porzione di ricavi per lo start up economico della concessione, è prevista la quota parte del 35 per cento delle celle da realizzarsi, da poter vendere in vita ed a libero mercato, secondo quanto indicato nell’apposito schema di piano economico e finanziario.
A titolo di corrispettivo per le obbligazioni assunte nella convenzione, al concessionario viene attribuito il diritto di gestire e sfruttare economicamente l’opera realizzata per tutta la durata della concessione, ricevendo a fronte di tale gestione, tutti i proventi derivanti dalle vendite delle concessioni di sepoltura. Le concessioni di sepoltura all’utenza saranno rilasciate, in ogni caso, dall’Amministrazione, che, attraverso i propri uffici, secondo le procedure previste, in relazione alle istanze pervenute, provvederà a curare il rapporto con l’utenza e a rilasciare il titolo concessorio definitivo, nel rispetto del Regolamento comunale.
Il Concessionario inoltre è tenuto ad eseguire, organizzare e gestire tutti i servizi manutentivi in base alle normative vigenti alla data di effettuazione del servizio; organizzare i lavori di manutenzione con idonea manodopera, in relazione all’entità dell’intervento manutentivo da eseguire per assicurare un perfetto e rapido intervento e sottoporre 60 giorni prima della scadenza di ogni anno al responsabile della Concessione il programma di intervento per la manutenzione nei due anni successivi.