Messina, De Luca: “Con Accorinti i peggiori delitti e nessuno ha parlato”

Messina, De Luca: “Nei cinque anni di amministrazione Accorinti si sono consumanti i peggiori delitti politico amministrativi e numerosi reati sotto il profilo contabile e probabilmente penale e nessuno ha parlato o ha protestato”

Il sindaco di Messina, dopo la lunga seduta del Salva Messina, replica con post fb alle critiche rivolte al consiglio comunale e al Presidente Cardile, che ha consentito a De Luca di tenere il suo monologo. Ecco cosa ha scritto stamattina De Luca:

“Non siete incuriositi da questi attacchi al consiglio comunale ed al presidente del consiglio comunale per aver consentito al sindaco De Luca di essere stato troppo lungo nei suoi interventi in consiglio comunale in occasione del Salva Messina ?

Io sono inorridito!

Nei cinque anni di amministrazione Accorinti si sono consumanti i peggiori delitti politico amministrativi e numerosi reati sotto il profilo contabile e probabilmente penale e nessuno ha parlato o ha protestato.

Tanti blasonati e silenziosi complici che ora stigmatizzano la ritrovata unità tra la giunta ed il consiglio comunale sui provvedimenti urgenti e strategici da fare per rilanciare Messina ed evitare il baratro finanziario ora reagiscono con i loro commenti. 

Quanti sermoni da certi santuari leggiamo quotidianamente sui comportamenti del Sindaco De Luca e sugli atteggiamenti del consiglio comunale improntati tutti alla politica del fare che si sta sempre più sostituendo alla politica delle chiacchiere e di certe connivenze.

E che dire di alcuni depositari della verità pronti a sentenziare anche sui termini lessicali usati dal Sindaco negli scontri con i sindacati o con gli ultras del Messina.

Ma fateci lavorare in pace per cortesia!

La linea piaccia o non piaccia la detta la giunta ed il consiglio comunale non certamente alcuni editoriali intrisi di malessere e di piaggeria a fasi alterne.

Se avete argomenti seri da contrapporre sul merito delle cose che stiamo facendo formulateli pure tanto noi non cadremo nella trappola dei contaminatori di zizzania ispirati al “tanto peggio tanto meglio”.