Squali nello Stretto di Messina, l’esperto: “non scoraggiano il turismo anzi sono un’attrattiva, la BBC viene qui per filmarli” [FOTO e VIDEO]

  • L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese
    L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese "Six Gill Shark"
  • L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese
    L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese "Six Gill Shark"
  • L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese
    L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese "Six Gill Shark"
  • L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese
    L'incontro ravvicinato con uno Squalo nello Stretto di Messina: si tratta dell'Hexancus griseus, in inglese "Six Gill Shark"
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Ai microfoni di StrettoWeb l’esperto Gianmichele Iaria, socio di Raid Italia e sub con esperienza trentennale che collabora con le istituzioni di Malta e le università italiane spiega perchè gli Squali dello Stretto di Messina non sono un problema per il turismo ma semmai un’attrattiva

Con l’arrivo dell’estate nelle acque dello Stretto aumentano gli “incontri ravvicinati” con gli squali. Avvistamenti di cui abbiamo parlato a lungo nei giorni scorsi su StrettoWeb dopo l’avviso ufficiale diramato dalla Guardia Costiera di Messina il 28 giugno e le testimonianze di numerosi bagnanti dalla spiaggia di Catona il 6 luglio, scatenando addirittura la delirante reazione del Sindaco di Reggio Calabria Falcomatà che ci ha accusato per notizie che allontanerebbero il turismo dalla città calabrese (!!!).

Eppure non è certo StrettoWeb che scopre oggi come lo Stretto rappresenta un habitat ideale per gli squali, che non solo d’estate, ma bensì 365 giorni l’anno, attraversano il nostro mare. Lo Stretto di Messina è popolato da moltissime specie, alcune delle quali sono vere macchine da guerra, come lo squalo bianco, capace di percepire la presenza dell’uomo a ben 3 km di distanza. La presenza di questi esemplari nelle acque dello Stretto, checché se ne dica, rappresenta una straordinaria risorsa, ma purtroppo la miopia delle amministrazioni locali, come si è visto anche recentemente, è tale da non comprendere quanto il nostro mare e le specie che lo popolano possano contribuire all’economia locale. Invece Falcomatà pensa che siano un problema…

Il Turismo subacqueo e le esplorazioni dei fondali marini, per due città gemelle affacciate sullo stesso mare potrebbero, anzi dovrebbero, essere il traino dell’economia locale dal momento che nel territorio non mancano figure esperte e qualificate alle quali affidare la gestione di iniziative di questo genere. A Messina ad esempio c’è uno dei massimi esperti del settore della subacquea, Gianmichele Iaria, socio di Raid Italia e sub con esperienza trentennale che collabora con le istituzioni di Malta e le università italiane. Proprio Iaria ci ha raccontato qual è la situazione dello Stretto e quali specie lo popolano, ecco l’intervista completa: