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Shell Eco-Marathon Europe, Italia sul podio

Roma, 18 lug. – (AdnKronos) – Veicoli avveniristici in grado di percorrere quanta più distanza possibile con la minor quantità di carburante ed emissioni, progettati da studenti delle scuole superiori e delle Università di tutta Europa. E’ la Shell Eco-Marathon Europe, che da poco ha concluso a Londra la sua 34esima edizione e che vede l’Italia piazzarsi sul podio dedicato alle auto ad alta efficienza energetica. La competizione, nell’ambito del festival ‘Make the Future Live”, ha infatti visto trionfare i team provenienti da Piemonte ed Emilia Romagna.
Dal 5 all’8 luglio, il Queen Elizabeth Olympic Park ha ospitato oltre 15.000 visitatori tra studenti e millennial che hanno avuto modo di ammirare veicoli futuristici ideati e collaudati nel corso degli ultimi 12 mesi da giovani aspiranti ingegneri. Ben 147 team, provenienti da 27 Paesi europei, hanno gareggiato su un circuito urbano di circa 1 Km per decretare il veicolo in grado di percorrere la maggior distanza possibile con l’equivalente di un litro di carburante o un kWh di energia.
Per l’Italia hanno partecipato 6 team composti da studenti provenienti da 3 Regioni (Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte) con 3 veicoli nella categoria ‘Prototipi’ (dove è possibile testare vetture capaci di ridurre la resistenza e massimizzare l’efficienza del motore) e 3 in quella ‘Urban concept’ (nella quale le auto sono create secondo i criteri più convenzionali).
Il team H2politO – Molecole da corsa del Politecnico di Torino ha conquistato il secondo posto della categoria ‘Prototipi’ alimentati a idrogeno con il veicolo ‘IdrAkronos”, composto da una monoscocca autoportante in fibra di carbonio e alimentato da una Fuel-cell ad Idrogeno da 500 W e da un motore elettrico brushed ad alta efficienza da soli 200 W, che ha registrato un consumo di 755 km/m3.
Nello specifico, il team piemontese è formato da ragazzi e ragazze di età compresa tra i 19 e i 24 anni provenienti da quasi tutti i corsi di laurea di ingegneria: autoveicolo, meccanica, aerospaziale, gestionale, elettronica, meccatronica, ingegneria dei materiali e informatica.
Anche il team Zero C dell’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di Carpi, formato da 25 studenti dei corsi di meccanica, elettronica e informatica, è salito sul podio posizionandosi al terzo posto nella categoria ‘Prototipi’ alimentati a batteria elettrica. Con il veicolo ‘Escorpio Evo 2″, nome che deriva da una delle numerose invenzioni di Leonardo da Vinci: un battello per uso bellico caratterizzato da un rostro metallico con il quale speronare le navi nemiche, gli studenti emiliani sono riusciti a imporsi su quasi 30 team concorrenti, ottenendo un risultato di 603 km/kWh.
La categoria ‘Urban concept’ ha visto trionfare il team FaenzaitiRacing dell’Istituto d’Istruzione Superiore Tecnica Industriale Professionale L. Bucci di Faenza che si è classificato terzo grazie al veicolo ‘Nova-Student” alimentato a gasolio (Diesel) che ha registrato 226 km/l. E ancora per la categoria Urban Concept, il team mecc-E del Politecnico di Milano ha ottenuto il quinto posto con il veicolo a batteria elettrica ‘Daphne”, che ha percorso 130 km/kWh. Il veicolo grazie all’utilizzo dei materiali compositi, è uno dei più leggeri della sua categoria.
La maggiore innovazione sta nel sistema di sterzo che, sfruttando le caratteristiche degli pneumatici realizzati da una delle principali aziende mondiali produttrici, è studiato per ridurre le resistenze al moto. Il team si è ispirato alla mitologia greca per i nomi dei propri veicoli. Dopo i prototipi Artemide e Apollo, dal 2013 è nata Daphne, ninfa della mitologia greca che vive un’avventura amorosa travagliata proprio con il dio Apollo.
La Shell Eco-Marathon, “si conferma ancora una volta un progetto nel quale gli studenti italiani credono fortemente e che li vede concentrare il proprio impegno verso il raggiungimento di obiettivi di efficienza energetica sempre più ambiziosi” commenta Valeria Contino, Responsabile Relazioni Esterne Shell Italia O.P. ‘Oltre alle performance ottenute in pista, lo spirito di collaborazione, la passione e la professionalità di tutti i team partecipanti rappresentano i risultati principali conseguiti anche quest’anno dal progetto”.

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Adnkronos