Reggio Calabria, 2 arresti per spaccio di droga ai tempi del Coronavirus: 33enne beccato dopo inseguimento su strade sterrate, ha finito la sua corsa contro un cancello [DETTAGLI]

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Reggio Calabria: arrestati due incensurati della zona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Nelle scorse ore, i militari della Compagnia di Gioia Tauro, col supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, all’esito di mirati servizi effettuati anche al fine di contenere la diffusione del virus Covid – 19, hanno arrestato in distinti interventi, due incensurati della zona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A Rosarno, i carabinieri della locale tenenza, assieme ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, mercoledì hanno arrestato, in flagranza di reato, un 33enne incensurato. Fatale il comportamento anomalo dell’uomo il quale, mentre transitava lungo una strada interpoderale di contrada Nespolaro in prossimità di alcuni terreni di sua proprietà, alla vista dei militari dell’Arma che provenivano in direzione di marcia opposta ha tentato, con una manovra repentina, di darsi alla fuga. La condotta insolita ha indotto i carabinieri ad inseguirlo per qualche chilometro percorrendo alcune stradine di campagna sino a quando l’uomo pare sia andato ad urtare, autonomamente, contro un cancello di una proprietà privata, vedendosi costretto ad interrompere la corsa. Identificato e perquisito i carabinieri hanno constatato che, al di sotto del sedile del conducente, vi erano occultati due panetti termosigillati di cocaina, per un peso complessivo di oltre 2 chili e vario materiale per il confezionamento.  La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa al laboratorio analisi del Ris di Messina per gli accertamenti tossicologici del caso. Espletate le formalità di rito, il 33enne è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella stessa giornata i carabinieri della stazione di San Ferdinando, nel corso di un ordinario servizio di controllo alla circolazione stradale, hanno sorpreso un 43enne incensurato, in possesso di 2 dosi di marijuana. Insospettiti dall’atteggiamento particolarmente nervoso dell’uomo, hanno subito deciso di estendere le operazioni di perquisizione anche alla sua abitazione, nel Comune di Polistena, all’interno della quale hanno rinvenuto ulteriori 200 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi e custodita all’interno di involucri in cellophane e barattoli in vetro, pronta per essere immessa nel mercato. L’uomo è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e collocato in regime di arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Palmi in attesa del giudizio di convalida.