Messina, la giunta approva la figura del consigliere delegato. Cacciotto: “A quando il decentramento amministrativo?”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Il consigliere di circoscrizione scrive al sindaco di Messina: “dare la giusta dignità ad organi democraticamente eletti”

La Giunta Comunale di Messina ha approvato la figura del consigliere delegato. La palla adesso passerà al consiglio comunale. Mi chiedo- dichiara il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto, invece quando si penserà a dare attuazione al decentramento amministrativo previsto dalla legge del 2015 n. 11 che prevede la nomina di un commissario ad acta. Il consigliere- che invia una nota all’Amministrazione comunale-confida nel neo Sindaco che sia la volta buona per dare dignità ad organi democraticamente eletti. Ecco di seguito il testo integrale inviato al sindaco De Luca, all’assessore Scattareggia, al Presidente del Consiglio Cardile e al presidente della Terza Circoscrizione Cucè:

La legge 26 giugno 2015 n. 11, Disposizioni in materia di composizione dei consigli e delle giunte comunali, di status degli amministratori locali e di consigli circoscrizionali, all’art. 5 recita espressamente:

  1. Sono soppressi i consigli circoscrizionali, fatta eccezione per i comuni di Palermo, Catania e Messina.
  2. Il numero dei componenti dei consigli circoscrizionali di cui al comma 4 dell’art. 13 della  legge  8  giugno  1990,  n.  142,  come introdotto  dall’articolo  1,  comma  1,  lettera  c),  della   legge regionale  11  dicembre  1991,  n.  48,  e  successive  modifiche  ed integrazioni,  non  puo’  essere  superiore  a  dieci,  compreso   il presidente del consiglio circoscrizionale.
  3. Entro 180 giorni dal rinnovo dei consigli circoscrizionali,  i consigli dei comuni di cui al comma 1 assegnano  le  competenze  alle circoscrizioni di decentramento. Decorso infruttuosamente il suddetto termine, l’Assessore regionale per le autonomie locali e la  funzione pubblica  nomina  un  commissario  ad  acta  che  provvede   in   via sostitutiva.
  4. In fase di prima applicazione della presente legge, i consigli comunali assegnano le competenze alle circoscrizioni di decentramento entro 180 giorni dalla data di  entrata  in  vigore  della  presente legge. Decorso  infruttuosamente  il  suddetto  termine,  l’Assessore regionale per le autonomie locali e la funzione  pubblica  nomina  un commissario ad acta che provvede in via sostitutiva.
  5. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal primo rinnovo dei consigli circoscrizionali successivo alla  data di entrata in vigore della presente legge.
  6. Sono abrogate le norme in contrasto con il presente articolo.

La legge di cui sopra è entrata in vigore il 19 settembre del 2015.

Orbene, fatta questa premessa è evidente come la precedente Amministrazione nonostante decantasse un cambiamento dal basso, non ha minimamente dato attuazione alla legge, risultando dal punto di vista giuridico inadempiente e dal punto di vista politico “irrispettoso” di organismi democraticamente eletti.

L’odierno scrivente ha potuto apprezzare, sin da subito, gli sforzi del Sig. On. Sindaco De Luca nel volere condividere l’esperienza amministrativa in maniera più ampia possibile; ne è riprova la delibera di Giunta n. 377 esitata in data odierna che modificando lo statuto comunale inserisce all’art. 54 bis la figura del consigliere comunale delegato. Una prova inequivocabile del primo cittadino di vivere l’azione amministrativa in modo collegiale, plurale, coinvolgente.

E’ volontà del sottoscritto consigliere rappresentare ai soggetti in indirizzo, su tutti il Sig. Sindaco e il Sig. Assessore al Decentramento che è finalmente giunta l’ora di dare la giusta dignità alle circoscrizioni, trasformandole da “segnalatori” a quello che invece la legge ha previsto.

In particolare non sfuggirà a chi legge che le circoscrizioni oltre ad essere il primo baluardo per i cittadini hanno dei poteri riconosciuti dallo stesso regolamento e statuto comunale e che la legge n.11 del 2015 ha addirittura dettato dei tempi per l’attuazione pena la nomina di un commissario ad acta.

L’art. 69 dello Statuto Comunale attualmente in vigore è rubricato:  Funzioni delegate

  1. Il consiglio comunale, a mezzo del regolamento, attribuisce, mediante delega, ai consigli circoscrizionali competenze per l’esercizio delle funzioni di interesse delle circoscrizioni stesse nelle seguenti materie: a) anagrafe e stato civile, polizia urbana; b) servizi igienico – sanitari; c) servizi socio – assistenziali; d) asili – nido, scuole materne, elementari e medie; e) attività parascolastiche, promozione culturale e sociale; f) servizi sportivi e ricreativi; g) utilizzazione, conservazione, manutenzione ordinaria dei beni comunali ( strade, reti idriche e fognanti, edifici scolastici e pubblica illuminazione), delle opere e delle strutture situate nel territorio della circoscrizione; h) annona e mercati, commercio ambulante; i) altre materie riguardanti le circoscrizioni che il consiglio riterrà di decentrare. 2. La delega è conferita su proposta delle singole circoscrizioni in base a programmi annuali di massima nei quali sono fissati i criteri direttivi e previsti i fondi disponibili stanziati in bilancio. 3. Il contenuto delle deleghe può essere differenziato in relazione alle esigenze ed alle caratteristiche del territorio di ciascuna circoscrizione.

E’ del tutto evidente che ad oggi i consigli circoscrizionali sono stati volutamente svuotati di significato.

Ciò premesso, chiedo al sig. On. Sindaco, all’Assessore al Decentramento, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Presidente Circoscrizionale Decano di attenzionare quanto sopra rappresentato e di predisporre tutto quanto necessario per allinearsi a quanto previsto dalla legge regionale e soprattutto dare la giusta dignità ad organi democraticamente eletti”.