Reggio Calabria, non chiamatela “raccolta differenziata”: questa è “dispersione selvaggia”, e gli incivili sarebbero i cittadini? [FOTO]

/

Ancora emergenza raccolta differenziata a Reggio Calabria, in varie zone della città si stanno creando delle vere e proprie discariche all’aperto per i disservizi dell’Avr

La raccolta differenziata ancora una volta si conferma un bluff per la città di Reggio Calabria. Nella zona di Tremulini, i rifiuti non vengono raccolti da sabato, in questi giorni si stanno sommando i mastelli dei cittadini che ovviamente non essendo stati svuotati non possono essere riportati nelle abitazioni e la situazione sta diventando insostenibile sia per i cattivi odori che ovviamente soprattutto con l’organico sono pestilenziali, sia per l’ingombro che i mastelli creano davanti alle abitazioni e sui marciapiedi ormai completamente occupati solo da questi contenitori. Con l’accumulo dei rifiuti quindi si stanno creando delle vere e proprie discariche all’aperto davanti le abitazioni. Il problema della “NON raccolta differenziata porta a porta” è comune in diverse zone della città da nord a sud e ci sono intere zone completamente sommerse dai mastelli. Il problema che molti cittadini si pongono è: “era proprio necessario l’avvio di questa raccolta differenziata se ancora non si era completamente operativi?“. Una lettrice indignata afferma: “non si possono tacciare gli altri di “inciviltà” quando poi ci si comporta alla stessa maniera, lasciando il cittadino, che paga, regolarmente e non poco, la spazzatura, nel disservizio più totale!!!!!”. E ancora dal Comune c’è chi ha il coraggio di prendersela con i “cittadini incivili“?