Reggio Calabria, appello cittadini zona sud: “la nostra è una situazione drammatica”

Reggio Calabria, appello cittadini zona sud: “siamo quotidianamente senz’acqua”

Situazione drammatica per alcuni cittadini della città di Reggio Calabria che da diverso tempo vivono senz’acqua e in condizioni precarie. Di seguito la segnalazione:

“ancora una volta vogliamo comunicare la nostra drammatica situazione (purtroppo ormai comune a quasi tutti i reggini)siamo quotidianamente senza acqua dal primo pomeriggio  fino alla luce dell’alba, abbiamo fatto l’ennesima segnalazione all’URP del comune: TUTTO TACE TUTTO RIMANE COME SEMPRE. Per  “l’adorata differenziata”, alcuni residenti tempo fa hanno ricevuto la visita di alcuni ispettori ambientali del comune, i quali hanno citofonato negli appartamenti ed a coloro che hanno aperto e’ stato chiesto di esibire documenti e di far vedere i mastelli per valutare le condizioni degli stessi, addirittura di far vedere i pagamenti delle tasse rifiuti per verificarne il pagamento o meno. COSE FUORI DAL MONDO!!! MA E’ NORMALE???? alcune di queste sono persone anziane e sono rimaste sconcertate e spaventate. Inoltre visto che gli ispettori ambientali girano nei quartieri per controllare che i mastelli vengano esposti negli orari indicati dalle ordinanze del sindaco, che siano esposti nei marciapiedi in modo da non intralciare il passaggio, che siano tenuti puliti e che non puzzino. …e di provvedere ad effettuare le multe in caso di non osservanza di quanto sopra. ABBIAMO telefonato all’AVR per capire meglio come fare  questa differenziata per non  incorrere in pagamenti di contravvenzioni; abbiamo chiesto per il rispetto degli orari esposizione e ritiro…. perché chi lavora non può certo ritornare a casa farsi km per esporre il mastello alle 12:00 o altre ore simili; poi i mastelli essendo esposti sulla pubblica via, possono essere spostati ad insaputa del proprietario e creare intralcio ai passanti, addirittura qualcuno puo’ introdurre materiale diverso  da quello previsto e da quello differenziato dal proprietario del mastello; abbiamo anche chiesto ma possibile che l’ispettore annusi i mastelli e se fanno puzza  (normale per rifiuti che rimangono una settimana come il mastello indifferenziata che contiene panni di cacca urina sangue per SETTE GIORNI!!) può fare multa. Gli operatori AVR che hanno risposto ai nostri quesiti, rimanendo confusi e disorientati da tali domande, ci hanno detto che ovviamente non rientrava nel loro servizio questo genere di ispezione,  che sicuramente,  laddove si verificassero le situazioni che abbiamo esposto si può sperare nel “buonsenso”dell’ispettore ambientale…. se la mattina presto prima di andare a lavoro si espone il mastello e se si ritira la sera dovrebbe essere un rito normale….Allora ci chiediamo l’ordinanza regolamento per la differenziata del sindaco, è stata scritta male,  e’ ad interpretazione soggettiva???? Assurdo tutto assurdo!!!  Vogliamo fare presente che spesso i mastelli dopo lo svuotamento vengono rimessi sui marciapiedi con coperchi aperti e alla meno peggio intralciando il passaggio. La colpa non sara’sempre del cittadino, a parte i soliti incivili….Quindi se si  fa la differenziata si può essere multati per i motivi più assurdi ad insindacabile opinione e naso degli ispettori… se non si fa si viene multati e indicati come lordazzi…..VOGLIAMO DIRE AL SINDACO SE HA PENSATO MAI AL DISAGIO DEI DISABILI: IN CARROZZINA È DIFFICILE SCENDERE DAI MARCIAPIEDI OGNI QUALVOLTA SI INCONTRA UN MASTELLO, SI FINISCE IN AUTOMATICO IN STRADA CON RISCHIO DI ESSERE INVESTITI DALLE AUTO. MA QUALCUNO HA PENSATO O STA PENSANDO A QUESTI DISAGI DEI DISABILI O DONNE CON CARROZZINA DEI BAMBINI? ?? ??  O ci pensiamo solo noi che abbiamo i disabili!!!!!Vergogna!!!! Rabbrividiamo al pensiero di essere sempre governati (che sia destra sinistra centro, tutti sono uguali)  da tali “menti eccelse e intelligenti”. Li definiamo così  non usiamo certo appellativi in vernacolo!!!!! I cittadini reggini onesti, nonostante quello che stanno vivendo con una città metropolitana in totale disfacimento, SONO E RIMANGONO SEMPRE EDUCATI SAGGI E RISPETTOSI DELLE FIGURE ISTITUZIONALI E DELLE NORME VIGENTI. Vogliamo ribadire al sindaco e alla sua giunta comunale e metropolitana che se fare la differenziata è un obbligo. È  un obbligo del sindaco e collaboratori  garantire servizio idrico, manti stradali/alberi…. in condizioni di sicurezza…. Ma noi cittadini quali ispettori ambientali dobbiamo inviare per  il controllo e il rispetto dei nostri diritti? ????”