Messina: il Comandante Robusto inaugura la mostra “La Grande Guerra dei Carabinieri”

Il Comandante Interregionale Gen. Ca. Luigi ROBUSTO inaugurerà presso la Caserma “A. Bonsignore” di Messina la mostra dal titolo “la Grande Guerra dei Carabinieri”

Giovedì, 20 settembre  alle ore 10.30, nei saloni di rappresentanza della Caserma “A. Bonsignore “ in Via Concezione nr. 11, il Gen. C.A. Luigi Robusto, Comandante del Comando Interregionale Carabinieri Culqualber, inaugurerà, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia, la mostra  dal titolo “la Grande Guerra dei Carabinieri.

Dopo il successo riscosso a Roma, Milano e Napoli la mostra, rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario del primo conflitto mondiale, fa tappa a Messina in via Concezione nr. 11, presso i saloni di rappresentanza della Caserma “A. Bonsignore “ sede del Comando di Vertice dell’Arma dei Carabinieri e sarà aperta al pubblico e visitabile gratuitamente, dal 20 al 29 settembre, dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 18,00. Sabato e festivi l’apertura sarà invece solo al mattino dalle 9,30 alle 13,00.

L’iniziativa racconta, attraverso un percorso espositivo realizzato con pannelli illustrativi ricchi di immagini d’epoca e una suggestiva raccolta di uniformi storiche, cimeli e documenti originali, il contributo fornito dall’Arma dei Carabinieri Reali e dal Corpo Reale delle foreste allo sforzo bellico del Paese nel corso della Grande Guerra.

Suddivisi in sezioni tematiche, i pannelli spaziano dall’impegno dell’Arma come forza combattente, dai servizi di intelligence e dai compiti di polizia militare svolti nelle zone di operazione, all’impiego sul cosiddetto fronte interno, dalla preziosa attività di approvvigionamento del legname e del carbone, per usi bellici e civili, prestata dai Forestali a supporto delle forze combattenti, all’importante opera di salvaguardia e ricostruzione dei boschi depauperati, in particolare in quelle zone in cui si verificarono feroci scontri e distruzioni. Il tributo di sangue fu elevato: oltre 1400 caduti e 5000 feriti.

Alla presentazione della mostra seguirà una breve conferenza sul ruolo fondamentale rivestito dai militari dell’Arma nel primo conflitto mondiale, in particolare sul fronte interno – oltre che sui luoghi teatro dei campi di battaglia – avuto riguardo anche alla situazione dell’ordine pubblico nella Provincia di Messina.

Relatori della Conferenza saranno:

  • Col. Giuseppe Castello, Capo Ufficio OAIO presso il Comando Interregionale “Culqualber”;
  • Vincenzo Caruso, docente, storico e direttore del museo storico di “Forte Cavalli”;
  • Generale, in quiescenza, Michele Di Martino, Presidente regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri di “Sicilia”;

che intratterranno il pubblico presente, tra cui le diverse scolaresche degli istituti di istruzione della città, con l’obiettivo di avvicinare, sempre di più, le giovani generazioni ai valori di patria, coraggio, sacrificio ed eroismo” che hanno costituito la base fondante della nostra odierna Repubblica.