“Cara Messina”, l’arte del riciclo racconta la città: a Palazzo Zanca la mostra “Visioni Creative” [FOTO e INTERVISTE]

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Pittura, foto e arte del riciclo raccontano raccontano Messina: a Palazzo Zanca la mostra “Visioni Creative”

L’arte del riciclo, della pittura e delle fotografia invade Palazzo Zanca. Esattemente da tre giorni il Salone delle Bandiere del Comune di Messina ospita al suo interno le affascinanti creazioni, le tele e le spettacolari immagini della città, esposte in occasione della mostra organizzata dall’artista Venera Finocchiaro. Classe 1983, una laurea in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, Venera insieme all’artista Cinzia Giardina, ha portato una ventata di novità e freschezza all’intero del Salone. Tra le foto di Fabio Giardina e le opere di Cinzia e Venera, spiccano inoltre le coloratissime  riproduzioni in scala dei monumenti più importanti della città dello Stretto, tra cui, quella del Teatro Vittorio Emanuele realizzata dall’architetto Gisella Schirò,  interamente riprodotta con scontrini, cartoncini e fogli di giornale e quella del Duomo, realizzata da Anna Crastì con materiali di scarto, tra cui i tappi di birra. Venera Giardina, per quanto giovanissima, ha già collezionato numerosi premi e riconoscimenti in ambito artistico, “Visioni Creative” è solo l’ultima di una lunga serie di iniziative che la vedono coinvolta. “Questa estemporanea– ha raccontato ai nostri microfoni- è un omaggio alla nostra città e alle sue bellezze artistiche e naturali ,attraverso l’arte del riciclo e della pittura. Un omaggio alle nostre bellezze artistiche, naturali e architettoniche“. “La mostra– ci spiega- resterà aperta al pubblico fino al 16 giugno”. Il 17 giugno la giuria, di cui insieme a Venera  fa parte anche l’architetto Nino Principato, invece premierà l’artista dell’opera vincitrice del concorso organizzato in occasione della bipersonale. Di seguito l’intervista di Venera e Cinzia ai microfoni di StrettoWeb: