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Reggio Calabria: “lottate con noi, basta violenza contro le donne”, il toccante VIDEO della 5C dell’Istituto Tommaso Gullì

“Non è normale che sia normale”: l’iniziativa della 5C (indirizzo Linguistico) del Liceo delle Scienze Umane e Linguistico Tommaso Gullì di Reggio Calabria

Bellissima iniziativa quella portata avanti dalla classe 5C (indirizzo Linguistico) del Liceo delle Scienze Umane e Linguistico Tommaso Gullì di Reggio Calabria. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne gli alunni hanno realizzato un bellissimo video che vuole rappresentare un grido di sostegno nei confronti delle vittime del femminicidio. Di seguito la lettera inviata ai nostri canali, in basso il link del VIDEO realizzato dai ragazzi.

“Cara redazione di Stretto Web,

mi chiamo Barbara Cuzzola, ho 18 anni e vi scrivo perché necessito il vostro aiuto. Viviamo in una società ormai sviluppata, dove ognuno di noi spera di poter essere se stesso senza temere il giudizio altrui. Purtroppo, mi tocca fare un piccolo spoiler: non è così! Ancora oggi, la nostra società è attraversata da un costante pregiudizio, dal denaro, dalla lotta contro il più debole per il favore dei più forti, da un inno all’ignoranza e un abbandono alla cultura. Inutile dirvi quanto questo rammarica me e l’intera generazione che capitanerà il prossimo futuro. Ma ciò che posso dirvi e che mi sento di dire è che io sono andata a scuola per tredici anni dove mi hanno insegnato disciplina e rispetto verso il prossimo. Gli insegnanti sono stati il mio esempio lampante di ciò che voglio e non voglio essere. Ho avuto la fortuna di poter costruire la mia cultura e capire che nella vita non ci si deve mai sentire arrivati, perché ogni giorno ci viene data l’occasione per imparare qualcosa. Soprattutto, la scuola mi ha insegnato la parità tra uomo e donna , in particolare il rispetto verso quest’ultima che ancora oggi sembra mancare notevolmente nella nostra società. Le donne hanno lottato per ottenere dei diritti che agli uomini sono stati regalati alla nascita. Ancora oggi lottiamo per ottenere il loro stesso salario, più di tutto, il loro stesso rispetto. In occasione della giornata del 25 novembre, io e i miei compagni ci siamo interessati a realizzare un video che potesse rappresentare un grido di sostegno nei confronti delle vittime del femminicidio. Tutto ciò reso possibile grazie al sostegno dei nostri insegnanti e della nostra scuola. Vi chiediamo, conoscendo la serietà e professionalità della vostra azienda, di poter ottenere un piccolo spazio, così da poter raggiungere la mente e il cuore di più persone possibili. Soprattutto, vi chiediamo un aiuto per poter diffondere questo video e spingere più donne possibili a denunciare le violenze subite perchè da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano. Vi lascio qui la nostra premessa.

Il 25 novembre ricordiamo le vittime di un fenomeno che, ancora oggi, è enormemente diffuso. Il termine femminicidio è un neologismo che identifica i casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa per motivi basati sul genere. Questo termine nasce nel 1990. In realtà, da secoli la donna è vittima delle decisioni dell’uomo. La violenza di genere avviene tutti i giorni, anche se i riflettori si accendono il 25 novembre. In particolare, durante la pandemia mondiale che ha caratterizzato il 2020, il tasso di mortalità, violenza e abuso è notevolmente aumentato. La 5CL ha scelto di essere vicina a tutte le donne durante questa ricorrenza e tutti i giorni della loro vita. A soli 17 anni, ci siamo immedesimati in una realtà ancora oggi sottovalutata. Nonostante il nostro percorso scolastico si sia concluso, portiamo ancora nel cuore il ricordo di questo straordinario progetto e l’insegnamento che, con un lavoro basato sull’unione, rimane ancora oggi impresso nella nostra mente e nel nostro cuore. Invitiamo il prossimo a riflettere perché, ancora oggi, è difficile realizzare che la violenza sotto tutte le sue forme sia considerata “normale”. È straziante percepire, dopo tutte le lotte per i propri diritti e l’evoluzione della società, che le donne siano ancora vittime degli uomini e del senso di proprietà che sviluppano nei loro confronti. La 5CL lotta per la parità e per porre fine alla violenza di genere, fallo anche tu con noi”.

No alla violenza contro le donne: l’iniziativa di una classe del Istituto Gullì di Reggio Calabria [VIDEO]