Mimmo Lucano ha lasciato Riace: s’è trasferito in un altro paesino del circondario. De Magistris lo invita a Napoli, Salvini: “evidentemente non è un eroe” [DETTAGLI]

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Il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano, ha lasciato il paese dopo che il Tribunale del riesame gli ha imposto il divieto di dimora

Mimmo Lucano, il sindaco sospeso di Riace al quale il Tribunale del riesame, revocandogli gli arresti domiciliari, ha imposto il divieto di dimora, e che stamattina all’alba ha lasciato il paese, si sarebbe trasferito in un centro del circondario. Pur rispettando l’obbligo di allontanarsi dal paese di cui e’ sindaco, sia pure sospeso dopo l’arresto, Lucano non si sarebbe spostato di molto. A Riace, provvederanno a proseguire l’attivita’ di assistenza ai circa 150 migranti che si trovano ancora in paese, la compagna etiope di Lucano, Tesfahun Lemlem, cui e’ stato imposto l’obbligo di firma, i numerosi volontari che da anni collaborano con Lucano e l’Amministrazione comunale, tutti intenzionati a portare ancora avanti con l’autofinanziamento ed i contributi quel “modello Riace” di cui il Governo ha decretato la soppressione con l’uscita dallo Sprar.

De Magistris a Lucano: “ti ospitiamo volentieri a Napoli”

“Caro Mimmo lo so che non lascerai la tua e nostra amata Calabria ma se vuoi ti ospitiamo con amore Napoli. Il divieto di dimora nella tua Riace e’ peggio degli arresti domiciliari.Ma non potranno mai arrestare la rivoluzione. Riace vivra’ con Lucano Sindaco”. Lo scrive su twitter Luigi de Magistris, sindaco di Napoli.

Salvini: “evidentemente Mimmo Lucano non è un eroe”

“Chi c’era prima di me al ministero dell’Interno, di ben altro colore politico, aveva gia’ iniziato delle inchieste e sollevato dei dubbi e delle perplessita’. Ci sono state evidentemente delle irregolarita’, perche’ altrimenti noi non avremmo chiesto trentaquattro chiarimenti”. Il vicepremier Matteo Salvini, intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del programma ‘I Lunatici’, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino, ha commentato la revoca dei domiciliari e il divieto di dimora a Riace al sindaco Mimmo Lucano. “Vogliamo solo che vengano rendicontate le spese effettuate – ha detto il ministro dell’Interno – visto che si tratta di denaro pubblico. Se poi un giudice dice che non puo’ mettere piede nel proprio paese, evidentemente Lucano non e’ un eroe dei tempi moderni. O e’ stato distratto o non so che altro. Comunque, quando vado in Calabria la gente mi chiede piu’ lavoro, non piu’ immigrati”, ha concluso.