La magia dello Stretto di Messina: occhi all’insù per ammirare il passaggio degli uccelli migratori

rapace

Lo Stretto di Messina rappresenta uno dei tre punti di transito scelti da milioni di uccelli migratori che, ogni primavera, partendo dall’Africa subsahariana, affrontano un viaggio di oltre cinquemila chilometri per andare a nidificare nel nord dell’Europa. A Messina nuovo appuntamento con “10, 100, 1000 rapaci sul tuo orizzonte”

L’Associazione “Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus” organizza la 8 ª Edizione di “10,100, 1000 rapaci sul tuo orizzonte“.

Quello scelto è il periodo migliore per fare osservazioni sullo Stretto, in questo periodo può capitare di assistere a giorni assolutamente entusiasmanti con passaggi anche di 1.000-5.000 rapaci in un giorno. Lo Stretto di Messina, insieme al Bosforo e a Gibilterra, rappresenta uno dei tre punti di transito scelti da milioni di uccelli migratori che, ogni primavera, partendo dall’Africa subsahariana, affrontano un viaggio di oltre cinquemila chilometri per andare a nidificare nel nord dell’Europa.

Il Falco pecchiaiolo è di gran lunga la specie più comune, seguita dal Falco di Palude e dal Nibbio bruno ma è possibile osservare anche Cicogne bianche e nere, Aquile Minori, Poiane delle Steppe, Albanelle Minori, Falchi Pescatori e Bianconi. L’appuntamento è per domenica 5 maggio, con lo stazionamento nel piazzale del Santuario di Dinnammare dalle 9:30 alle 11:30, all’iniziativa prenderanno parte anche gli Amici della Associazione “Camminare i Peloritani”.

L’iniziativa sarà preceduta il venerdì 03 maggio 2019 alle ore 10:30 dalla Conferenza Stampa di presentazione dell’evento, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca.
Per l’evento è stato richiesto il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente e Rifiuti del Comune di Messina, della Città Metropolitana di Messina, del Parco Regionale dei Nebrodi, del Parco Regionale delle Madonie, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, di Arpa Sicilia, della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, dell’IRF di Messina, dell’UST di Messina e dell’ Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

L’attività sarà svolta richiedendo la collaborazione al Ramarro Sicilia Sede Territoriale di Messina, al GAA4 di Messina, composto da: Cea Messina onlus, FareVerde Messina, Ambiente e Messina Vita e Marevivo Messina – a Slow Food Valdemone, all’Associazione Ornitologica Messinese, all’Associazione Nazionale Fotografi Naturalisti Sezione Sicilia, ad Italia Nostra Sicilia, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali Sez. di Messina, Istituto Nazionale di Bioarchitettura Sez. di Messina e Club per l’Unesco di Messina, con Franz Riccobono, Componente del Consiglio dei BB.CC. della Regione Siciliana e Rosario Sardella di LIPU Italia, per illustrare ai partecipanti le modalità di migrazione nello Stretto di Messina e le peculiarità Storiche e Culturali del luogo. Saranno presenti anche i volontari della Comunità MASCI Messina 1 “Il Faro”.

I promotori dell’evento, autorizzano inoltre la pubblicazione di foto della proprie immagini scattate durante l’evento. I minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori. La partecipazione è volontaria, gratuita e sotto la propria responsabilità.
Le foto dell’evento saranno tratte dal Web, gli autori ove non citati possono richiedere all’indirizzo ceamessina@tiscali.it di essere citati o la rimozione della foto. Evento facebook: https://www.facebook.com/events/2071643816260866/


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