Coronavirus, Musumeci invoca l’art. 31 dello Statuto e chiede poteri speciali su polizia ed esercito in Sicilia

Nello Musumeci

Il Governatore della Sicilia, invocando l’art. 31 dello Statuto, punta a ottenere una norma di attuazione per esercitare il potere di avvalersi della Polizia di Stato, e dell’Esercito di stanza nell’Isola, in situazioni di emergenza

Il governatore della Sicilia Nello Musumeci, invocando l’art. 31 dello Statuto, punta a ottenere una norma di attuazione per esercitare il potere di avvalersi della Polizia di Stato, e dell’Esercito di stanza nell’Isola, in situazioni di emergenza. La giunta, come pubblica oggi il Giornale di Sicilia, ha approvato un ddl costituzionale, trasmesso all’Assemblea  siciliana per l’approvazione che dovrà poi essere inviato alle Camere per il via libera.

 “Propagandismo spicciolo”

“Avevamo chiesto un clima di collaborazione fra tutte le forze politiche invece il Presidente Musumeci ha deciso di dedicarsi al propagandismo spicciolo e su questo terreno non lo seguiamo”. Commenta il parlamentare regionale di Italia Viva, Luca Sammartino.

“Musumeci governi la Regione se ne è capace, non cerchi scuse e alibi – prosegue Sammartino che aggiunge: “il Presidente della Regione può disporre di risorse e poteri derogatori già dal 27 febbraio, grazie ad un Decreto del Capo della Protezione Civile Nazionale. E in questo mese cos’ha fatto? Basta pensare che l’autorizzazione del Ministero dell’Economia all’utilizzo di contabilità speciale, con possibilità anche di anticipazioni a valere su altre risorse, risale al 6 marzo ma ci sono volute settimane per acquistare il milione e mezzo di mascherine destinate agli ospedali, che nel frattempo facevano da sé.

Mentre l’Ismett, il 23 marzo, ha acquistato, per conto della Regione, per la prima volta, 124.700 mascherine chirurgiche cinesi per 1.247.000 euro, tre giorni prima (il 20 marzo) la Segreteria generale della Presidenza acquistava mascherine FFP2 da impiegare per i propri dipendenti. Il Dipartimento Pianificazione Strategica, lo stesso che limitava l’uso delle FFP2 per i soccorritori del 118, acquistava per se 5.000 mascherine e 2.500 paia di guanti e ancora il Dipartimento Ambiente acquistava 2000 mascherine (per tremila euro più Iva) addirittura il 17 marzo.

“Tutto questo dimostra che i poteri speciali ci sono e sono stati usati in ritardo. Invece di invocare super poteri, sperando di fare il super sceriffo, pensi a trovare le coperture dei fondi destinati ai Comuni per le famiglie bisognose che ad oggi ha soltanto annunciato. Peraltro l’esercizio di poteri di polizia esattamente per farne cosa che già non si stia facendo? Non è più il tempo della propaganda” – conclude il deputato Iv.