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Reggio Calabria fuori da Apq Turismo, Cgil insorge: “muro di discriminazione eretto dalla Regione”

Museo Archeologico - Locri (RC)

Cigl Reggio Calabria sottolinea l’amarezza per il mancato finanziamento verso infrastrutture materiali ed immateriali per il miglioramento dei siti turistici nella Locride o nella Piana di Gioia Tauro

Tutto il territorio provinciale di Reggio Calabria si muove compatto per manifestare la delusione per l’esclusione dall’Accordo di Programma Quadro Turismo stilato dalla Regione Calabria. Dopo la nota della Città Metropolitana, adesso è anche la Cigl RC a sottolineare l’amarezza per il mancato finanziamento verso infrastrutture materiali ed immateriali per il miglioramento dei siti turistici nella Locride o nella Piana di Gioia Tauro. La Giunta regionale ha infatti approvato da pochi giorni, su proposta dell’assessore al Turismo Fausto Orsomarso, un finanziamento di 12.576.600,00 euro che sarà parte di un APQ Turismo da sottoscrivere con il Ministero dello Sviluppo Economico, ma ha incluso prettamente le province di Cosenza e Catanzaro.

“Senza aver indicato i criteri di valutazione – sottolinea Cigl nel comunicato – , l’intera realtà territoriale della città metropolitana di Reggio Calabria è stata messa da parte con un unico progetto riguardante il comune di Locri. Con questa nota ci preme sollecitare l’intervento della politica nazionale, di quella locale e dei cittadini calabresi, per attivare iniziative di dissenso per abbattere questo muro di discriminazione che regolarmente e ciclicamente la Giunta regionale persegue nei confronti del nostro territorio. La programmazione regionale dovrebbe essere tesa verso interventi strutturali riguardanti l’intero territorio, nel rispetto delle tante peculiarità calabresi e delle differenti tipologie di turismo, così da diventare un motore di sviluppo economico ed occupazionale, con un progressivo miglioramento del decoro urbano e delle funzioni strategiche di ciascun territorio. Queste dovrebbero essere le giuste considerazioni per l’individuazione dei corretti criteri per l’accesso o meno di una località turistica a queste forme di finanziamento”, conclude Gregorio Pititto, Segretario generale Cgil Reggio Calabria – Locri.