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Napoli, una città piange Maradona. Luci accese al San Paolo: “Lo stadio porterà il suo nome”

La gente in strada per ricordare Maradona, la processione fino al San Paolo. E il Sindaco de Magistris promette che gli sarà intitolato lo stadio

Per il calcio è un giorno triste, ma per Napoli è come fosse morto un Dio. Si è spento in queste ore Diego Armando Maradona, il Pibe de Oro che con le sue magie palla al piede ha stupito il mondo. Il Sindaco del capoluogo campano Luigi de Magistris ha proclamato il lutto cittadino per la morte del “Diez” argentino. In suo omaggio questa sera le luci del San Paolo resteranno accese:
“Intitoliamo lo Stadio San Paolo a Diego Armando Maradona! Il più immenso calciatore di tutti i tempi. Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità. Nel 2017 era divenuto nostro cittadino onorario. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e felicità! Napoli ti ama!”, è il tweet di de Magistris. Il quale ha poi ammesso: “Non sarà facile dal punto di vista burocratico, ma lo stadio è il nostro, è il popolo che chiede che venga dedicato alla leggenda”.

È un popolo affranto quello napoletano, che si è riversato in strada nel pomeriggio, dai Quartieri Spagnoli sino allo Stadio San Paolo, per mostrare la sua vicinanza al suo ‘Dio’, il calciatore argentino che in maglia azzurra ha vinto due Scudetti, una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Una ferita indelebile per una città che lo ha amato e si è vista amare.