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Reggio Calabria, tanti auguri all’artista reggino Gigi Miseferi: “oggi sono 40 anni di carriera”

Oggi sono 40 anni di carriera per Gigi Miseferi: tanti auguri all’artista reggino!

Tanti auguri, Gigi Miseferi! Oggi, per l’artista reggino, sono esattamente 40 anni di carriera. Come da lui stesso evidenziato in un lungo post social, era infatti il 3 luglio 1982 quando “per la prima volta mi esibii su un vero palcoscenico, quello allestito in occasione della Festa del Cuore di Gesù, nel mio Rione Ferroveri-Pescatori di Reggio Calabria nell’ambito di una manifestazione intitolata ‘Il microfono è vostro'”. Da lì, com’è noto, un lunghissimo percorso che lo ha visto e lo vede tutt’ora partecipare a palcoscenici importanti, anche nazionali, spesso insieme alla sua fedelissimo partner, quel Giacomo Battaglia che è purtroppo venuto a mancare qualche anno fa.

“Quella sera di otto lustri fa – ribadisce Miseferi ricordando il 3 luglio di 40 anni fa – fu tutto diverso con i riflettori puntati addosso, un vero Microfono ma soprattutto una platea davanti, un’intera piazza gremita per applaudire e perché no, prendere bonariamente in giro gli aspiranti Artisti. E quella sera che ricordo come fosse ieri, la mia esibizione che prevedeva una serie di imitazioni, mise d’accordo tutti e fu un mare di risate, applausi e pacche sulle spalle, appena scesi gli scalini del Palcoscenico. La ciliegina sulla torta fu che il responsabile del Complesso ‘Boomerang’ a cui era affidato l’accompagnamento musicale, mi fermò e complimentandosi per la mia esibizione mi propose di partecipare al loro Show in giro per la provincia di Reggio. La mia prima tappa con loro – prosegue – fu quattro giorni dopo, il 7 luglio nella piazza di Sant’Anna in occasione della festa del quartiere. Cachet L. 15,000. (Che ne possono sapere i Millennials?)”.

“E da quel preciso momento la mia passione – continua ancora l’artista ripercorrendo i passaggi della sua carriera – il sogno coltivato fin da bambino, si trasformò nella mia sola ed unica Professione!”. E poi partono i ringraziamenti nei confronti di tutti coloro che lo hanno aiutato e supportato in questi 40 anni: “Un grazie di cuore – scrive – ai miei Genitori che mi sostennero anche economicamente quando affrontai la spesa per i miei primi Manifesti (negli anni ’80 il costo della loro stampa era notevole), al sempre affettuoso pubblico di Reggio e di ogni dove mi sono esibito. Grazie a tutti gli addetti ai lavori che nel corso dei primi anni mi diedero fiducia e a quelli che lo hanno fatto dopo e continuano da ‘incoscienti’ a farlo! Un grazie speciale all’Autore e Regista Pierfrancesco Pingitore che concesse a me e Giacomo Battaglia la straordinaria possibilità di entrare nelle Reti nazionali, in quel caso RAI 1 ma prima ancora, di poter entrare a far parte di una Scuola di Vita, Stile, d’Arte e Disciplina, la leggendaria Compagnia del Bagaglino! Ed un grazie dal profondo a colui che considero il mio unico Maestro, Oreste Lionello, immenso Artista, Uomo di Cultura e di sublime Ironia per le “Lezioni” su Recitazione, Dizione, Tecnica, Educazione Teatrale (dal rispetto per le Maestranze fino ai costumi e gli oggetti di scena), che porto incise sulla pelle sotto forma di adorabili cicatrici! Scritto ciò, chiudo subito questa finestra sul passato e continuerò a vivere con il mio difetto di non guardare indietro ma sempre e solo avanti! Con l’unica certezza che non camminerò mai da solo. Vero Giacomo?, conclude il post Gigi Miseferi come se si stesse rivolgendo al suo compagno di mille avventure.