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Va in ospedale ma “la salma di suo padre non c’è”: stava per essere cremato in Calabria

ospedale Foto di Mattia Longoni / Ansa

Al posto della salma del genitore, alla donna “veniva consegnata quella di un altro defunto”

Scambio di salme all’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. A denunciare alla polizia l’incredibile errore è stata una donna siciliana: dopo essersi presentata in ospedale insieme con il personale dell’impresa di pompe funebri cui si era rivolta per prendere in consegna il corpo del padre deceduto il giorno prima, “gli addetti non riuscivano a trovare la salma” e al posto di quella del genitore “veniva consegnata quella di un altro defunto”. Il personale delle pompe funebri ha, quindi, chiesto spiegazioni alla direzione sanitaria, che “dopo alcune ricerche – afferma la donna – confermava che era avvenuto uno scambio di salme”.

Dopo l’arrivo della polizia, “si è scoperto – continua la figlia – che la salma di mio padre era stata prelevata il pomeriggio del giorno precedente ed era stata portata a Paceco dove ieri mattina era stato celebrato il funerale e si trovava già in viaggio per la Calabria dove sarebbe avvenuta la cremazione. La direzione sanitaria dopo essersi messa in contatto con l’agenzia funebre che aveva preso mio padre ha fatto tornare indietro la salma”.