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Clamoroso “colpo di mano” Mattarella-Draghi nella notte: il Green Pass diventa obbligatorio anche per i trasporti nello Stretto di Messina e per i bus comunali e metropolitani

Dal 6 dicembre sarà obbligatorio utilizzare il Green Pass base (quello che può ottenere con i tamponi) anche per i trasporti comunali e per i collegamenti nello Stretto di Messina: nella notte il testo finale emanato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è cambiato rispetto al decreto approvato del Consiglio dei Ministri

Il decreto che introduce il Super Green pass e le nuove misure adottate dal governo contro la pandemia è stato pubblicato questa notte in Gazzetta ufficiale. Il testo finale del provvedimento ha visto due importanti modifiche rispetto a quello che era stato approvato mercoledì in Consiglio dei ministri: a differenza di quanto previsto in precedenza, infatti, sono state soppresse le eccezioni che erano invece precedentemente previste per l’introduzione dell’obbligo del Green Pass sui mezzi marittimi che navigano sullo Stretto di Messina e sui mezzi di trasporto pubblico comunale e metropolitano. Il nuovo testo, infatti, si compone di dieci articoli e oltre a prevedere l’estensione dal 15 dicembre dell’obbligo vaccinale al personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, e della terza dose per il personale medico e infermieristico, dispone anche un’ampliamento dell’utilizzo del Green Pass base (quello che si può ottenere anche con i tamponi) al trasporto pubblico locale tout court, senza eccezione alcuna.

Nel testo approvato in consiglio dei Ministri, però, c’era scritto che il Green Pass sarebbe stato chiesto sui mezzi di trasporto pubblico locale “ad eccezione di quelli espletati esclusivamente all’interno del medesimo territorio comunale o della città metropolitana“, ed era confermata la precedente specifica che escludeva dall’obbligo del Green Pass “i mezzi impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina e di quelli impiegati nei collegamenti marittimi da e per l’arcipelago delle Isole Tremiti“, che in precedenza erano appunto stati considerati “trasporto pubblico locale” e quindi lasciati liberi da ogni tipo di lasciapassare.

Con questo colpo di mano notturno voluto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal premier Mario Draghi, a partire dal 6 dicembre sarà obbligatorio avere il Green Pass base (quello che si può ottenere anche con il tampone) su tutti i mezzi di trasporto di tutte le città, compresi i tram, le metropolitane e gli autobus urbani come i mezzi ATM di Messina e ATAM di Reggio Calabria, e anche su tutti i natanti che collegano i numerosi pendolari dello Stretto di Messina, che siano traghetti o aliscafi. Nel testo viene specificato che “i controlli verranno eseguiti a campione“.

Restano invariate tutte le precedenti indicazioni, che riepiloghiamo di seguito.

Cosa si può fare senza alcun tipo di Green Pass (né quello da tampone né il “Super” da vaccino o guarigione):

  • Uscire di casa per fare qualsiasi attività all’aperto
  • Recarsi in qualsiasi negozio
  • Recarsi nei centri commerciali
  • Recarsi presso barbieri, parrucchieri ed estetisti
  • Andare in chiesa o in qualsiasi altro luogo di culto
  • Accedere in ogni tipo di ufficio pubblico come banche, poste o uffici comunali
  • Recarsi presso studi tecnici come medici, commercialisti, avvocati e liberi professionisti
  • Accedere in bar, tavole calde, fast food, pub e qualsiasi locale della ristorazione consumando al bancone
  • Sedersi nei tavoli all’aperto, in gazebo e dehors, di qualsiasi ristorante, bar, pizzeria, trattoria e ogni tipo di locale della ristorazione
  • Praticare sport, anche di squadra e di contatto, come giocare a calcetto, a basket, padel, tennis, qualsiasi disciplina all’aperto

Cosa si può fare, in più, con il Green Pass base, cioè quello che si può ottenere anche con un tampone negativo e vale 48 ore se è tampone antigenico rapido e 72 ore se è tampone molecolare:

  • Recarsi sul posto di lavoro
  • Utilizzare i mezzi di trasporto (aerei, treni, navi) anche pubblico locale (bus, tram, metro, traghetti, aliscafi)
  • Andare in alberghi e strutture ricettive, usufruendo anche dei servizi di ristorazione al chiuso di questi alberghi da clienti (ad es. un turista che pernotta in un albergo, può andare al ristorante di quell’albergo anche se è al chiuso, con il solo tampone negativo e senza la vaccinazione)
  • Praticare sport al chiuso, in palestre o palazzetti
  • Utilizzare gli spogliatoi e le docce degli impianti sportivi
  • Fino al 6 dicembre e dopo il 15 Gennaio, in zona bianca, con il tampone negativo è possibile anche recarsi in stadi, musei, teatri, cinema, discoteche, fiere, spettacoli e grandi eventi

A cosa serve, allora, il Super Green Pass limitato a vaccinati e guariti?

  • Dal 6 dicembre al 15 gennaio esclusivamente per stadi, musei, teatri, cinema, discoteche, fiere, spettacoli e grandi eventi in tutt’Italia
  • Prima del 6 dicembre e dopo del 15 gennaio sempre e solo per stadi, musei, teatri, cinema, discoteche, fiere, spettacoli e grandi eventi ma soltanto in Regioni che eventualmente si troveranno in zona gialla o zona arancione. Ad oggi, grazie al nuovo sistema che si basa esclusivamente sull’occupazione dei posti letto, l’unica Regione che lunedì 29 novembre entrerà in zona gialla è il Friuli Venezia Giulia e tutte le altre Regioni hanno un margine molto ampio per rimanere in zona bianca.