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Nessun Green Pass nei trasporti locali: aliscafi e traghetti dello Stretto, bus Atam di Reggio e Atm di Messina rimangono liberi dal passaporto verde [DETTAGLI]

Niente Green Pass su autobus cittadini aliscafi e traghetti nello Stretto di Messina

Anche dopo il decreto che introduce il Super Green Pass, non servirà alcuna certificazione per autobus cittadini Atam e Atm, oltre ad aliscafi e traghetti dello Stretto di Messina

Nel pomeriggio di ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato l’introduzione del Super Green Pass, ultima delle normative che ormai da diversi mesi vengono varate per tentare di limitare gli effetti della pandemia di Coronavirus un Italia. Vista la risalita dei contagi e in previsione dei mesi più freddi dell’anno e annesse festività Natalizie, il governo ha varato un’ulteriore rafforzamento all’attuale Green Pass che entrerà in vigore dal 6 dicembre.

In molti si sono chiesti se fra le novità previste dal decreto ci siano differenti disposizioni per quanto riguarda i trasporti. Sul tema, attualmente ci si basa sulle normative previste dall’Articolo 9-quater, quello relativo all’impiego delle certificazioni verdi per i mezzi di trasporto, che riportiamo di seguito:

ART. 9-quater (Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nei mezzi di trasporto)

A far data dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello  stato di emergenza, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2, l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e il loro utilizzo:

a) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;

b) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;

c) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;

d) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

e) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

I vettori aerei, marittimi e terrestri, nonché i loro delegati, sono tenuti a verificare che l’utilizzo dei servizi di cui al comma 1 avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al medesimo comma 1. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10.

La violazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 3 è sanzionata ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74.”.

Nel documento, quindi, è ben specificato che il Green Pass non viene richiesto né per viaggiare con gli autobus cittadini (a differenza di quelli che collegano più regioni) né per traghetti o aliscafi dello Stretto di Messina. È necessario invece esibirlo su treni che collegano più regioni e aerei. Tale norma viene modificata solo in minima parte con il decreto del Super Green Pass approvato ieri, con una novità relativa esclusivamente alla tipologie di trasporto ferroviario: “regionale, a eccezione di quelli espletati esclusivamente all’interno del medesimo territorio comunale o della città metropolitana, interregionale“. Dunque anche sui treni che effettuano un percorso relativo alla stessa regione, dal 6 dicembre, servirà il Green Pass (anche quello da tampone), tranne che per percorsi all’interno dello stesso comune.

Non vi è alcuna traccia di modifiche relative alle disposizioni per autobus, aliscafi o traghetti. Dunque anche a partire dal 6 dicembre, data dell’entrata in vigore delle nuove restrizioni, il Green Pass non costituirà una condizione necessaria per viaggiare con autobus Atam a Reggio Calabria, autobus e tram Atm a Messina o con traghetti e aliscafi fra le due sponde dello Stretto.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: 

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