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Fine settimana di sangue nelle strade italiane: 18 morti di cui 6 in Calabria e Sicilia

polizia stradale ambulanza ss106 Foto StrettoWeb

Incidenti stradali: strage nel weekend sulle strade italiane

Ancora un fine settimana di sangue sulle strade italiane: l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale (Asaps) ha registrato 30 vittime in 28 incidenti stradali avvenuti tra venerdi’ 13 e domenica 15 maggio: 18 i motociclisti deceduti. In Veneto e Toscana i morti sono stati quattro, con un contromano vicino a Livorno, tre in Sicilia, tutti in provincia di Palermo, e tre in Calabria. Ben undici le fuoriuscite autonome di veicoli (“a dimostrazione – secondo l’Asaps – che le cause possono essere la guida alterata, il colpo di sonno ma anche la distrazione da cellulare”), sette i morti nelle notti del fine settimana.

Uno stragismo stradale – sottolinea il presidente dell’associazione, Giordano Biserni – che non colpisce piu’ l’opinione pubblica, nel silenzio del Parlamento dove non e’ all’orizzonte alcuna adeguata riforma del Codice della strada, per contrastare i comportamenti piu’ gravi al volante“. Rispetto all’ultimo fine settimana di aprile si segnala l’aumento di tre decessi, con le conseguenze peggiori – come detto – per i motociclisti. “Serve prudenza, attenzione, condizioni psicofisiche eccellenti, soprattutto quando le moto escono dai garage dopo la pausa invernale – prosegue Biserni – Servirebbero delle campagne culturali specifiche. Corsi di guida sicura, anche solo teorici, offerti gratuitamente a chi compra un mezzo a due ruote. Corsi di sensibilizzazione, e gruppi di discussione. Perche’ il modo migliore per fare sicurezza stradale e’ parlarne. Ma e’ evidente anche la carenza dei controlli costanti notturni e diurni sulle strade“.