Reggio Calabria, c’è la ‘Ndrangheta dietro l’incendio al negozio di Via Torrione: la Prefettura dispone la vigilanza per le vittime dell’intimidazione [DETTAGLI]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
/

Reggio Calabria, le grinfie della ‘Ndrangheta sempre più oppressive nei confronti della città: negozio devastato nel centro storico

Reggio Calabria – E’ stato di natura dolosa l’incendio che nella notte tra mercoledì e giovedì ha distrutto il negozio “Zero glutine life“. E’ quindi evidente come ci sia la ‘Ndrangheta dietro un atto che a questo punto con ogni probabilità ha una matrice estorsiva. Sull’episodio si è svolta oggi in Prefettura una “Riunione tecnica di coordinamento“, convocata dal prefetto, Michele di Bari, con la partecipazione dei vertici delle forze di polizia. “Nel corso della riunione – riferisce un comunicato della Prefettura – è stata effettuata un’attenta disamina della vicenda e sono stati ascoltati i titolari dell’esercizio commerciale vittime dell’atto intimidatorio“. “Nell’immediatezza dell’episodio delittuoso – si afferma ancora nella nota – erano già state disposte adeguate misure di vigilanza nei confronti degli interessati e dell’attività commerciale“.

L’autunno terribile di Reggio Calabria