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Chianalea terra di star: dopo Jovanotti arriva l’attore americano Stanley Tucci | FOTO

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Dopo Jovanotti, Chianalea di Scilla viene scelta da un’altra stella per girare alcune riprese del suo programma: si tratta di Stanley Tucci, noto attore americano

Hollywood? No, Chianalea. E’ la nuova terra delle star, è il nuovo luogo scelto dagli artisti, siano essi cantanti o attori, siano essi italiani o stranieri. E, il bellissimo e suggestivo borgo di Scilla – dopo essere stato scelto da Jovanotti per girare alcune riprese del suo videoclip “Alla Salute”, prima di spostarsi a Gerace – è diventato teatro di scena anche per Stanley Tucci, affermato attore americano che registrerà le puntate del programma “Searching for Italy”, per conto della CNN. Stanley racconterà le specialità culinarie italiane attraversando i luoghi più iconici e caratteristici del nostro paese. E’ stato in Umbria e adesso ha fatto un salto in Calabria. Calabria che, in parte, è anche un po’ “sua”. Eh sì, perché l’attore americano ha origini calabresi. Il nonno, Stanislao Tucci, era di Marzi, in provincia di Cosenza, mentre la nonna, Teresa Pisani, era nativa di Serra San Bruno. Allo stesso modo la madre di Stanley, Joan Tropiano, era di Cittanova. Insomma, origini calabresi fortemente radicate tra Cosenza, Vibo e Reggio. E oggi Stanley è tornato per conoscerle davvero, per riscoprire i luoghi di chi gli ha dato la vita. Come si può vedere dalle immagini a corredo dell’articolo, l’attore americano è stato in un noto hotel di Chianalea, accolto con entusiasmo e solarità dai titolari.

Chi è Stanley Tucci

Nato a Peekskill, New York, l’11 novembre 1960, esordisce giovanissimo a Broadway, a 22 anni, il 30 settembre 1982, con il film The Queen and the Rebels. Da lì una grande scalata, fatta di tantissimi film e altrettanti successi. Quello che lo porta alla popolarità è il film del 1995 Il bacio della morte, a cui seguono la serie TV Murder One e il film Big Night (premiato al Sundance Film Festival). Nel nuovo millennio, si ricordano soprattutto Era mio padre (2002), dove interpreta Frank Nitti, braccio destro di Al Capone, The Terminal (2004) e il famosissimo Il diavolo veste Prada. Ha poi diretto Gli imbroglioni (1998), Il segreto di Joe Gould (2000) e Final Portrait – L’arte di essere amici (2017). Tra i premi, da segnalare i due Golden Globe, per Winchell (1998) e Conspiracy – Soluzione finale (2001). Nel 2010 è invece stato candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista per il film Amabili resti. Ha cinque figli, di cui tre con la prima moglie, da cui aveva divorziato e da cui si era poi riconciliato prima della morte della donna. Nel maggio 2021 ha ricevuto un Dottorato Honoris Causa in Humane Letters dall’American University of Rome.