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X Factor 2020 – Chi è N.A.I.P.? Genio e follia da Lamezia Terme: il cantante che lascia sempre a bocca aperta [VIDEO]

Credits: Instagram @n_a_i_p_

X Factor 2020, chi è N.A.I.P.? Il cantante di Lamezia Terme ha stupito Mika con un mix di genialità e follia in grado di lasciare tutti a bocca aperta

X Factor 2020, chi è N.A.I.P.? – Selezioni ultimate, ‘Bootcamp’ conclusi, ‘Last Call’ alla quale solo in 3 hanno potuto ‘rispondere’. X Factor 2020 entra nel vivo con la prima puntata dei Live che andrà in onda questa sera su Sky Uno. Ogni giudice avrà a disposizione una squadra composta da 3 talenti scelti secondo il proprio gusto musicale e le performance offerte durante i casting. Nella sua squadra, Mika ha scelto 3 ragazzi provenienti dal Sud Italia, fra i quali il più originale è senza dubbio N.A.I.P acronimo che sta per ‘Nessun artista in particolare‘. Non vuole etichette, non si definisce artista e sicuramente la musica di N.A.I.P. è difficile da categorizzare, tanto che Mika la prima volta che lo ha sentito cantare ha detto: “sai cosa mi è piaciuto? Che io posso apprezzare la verità assurda di questo testo. Però anche mio nipote di 6 anni sarebbe ossessionato con te”.

X Factor 2020, chi è N.A.I.P.? – Michelangelo Mercuri, questo il suo vero nome, è nato a Lamezia Terme ma vive a Bologna. Il 31enne calabrese è un polistrumentista, ma si è approcciato per la prima volta alla musica all’età di 16 anni (fino ai 15 voleva fare il terzino sinistro!). Durante il primo volg di X Factor 2020, N.A.I.P. ha raccontato di aver organizzato una colletta nella sua classe per comprarsi personalmente la prima chitarra (‘che schifo’, il suo ironico commento a posteriori) salvo poi rompersi il braccio cadendo dalla bici il giorno dei suoi 16 anni. Anche i suoi gusti musicali sono piuttosto variegati: ascoltava musica rave, apprezza i Nirvana, le rime di Eminem e la profondità dei testi De Andrè ma odia reggaeton e polka. I suoi inediti ‘Attenti al Loop‘ e ‘Un rapporto senza alcun senso‘ hanno lasciato i giudici  a bocca aperta grazie al mix di genialità, follia e teatralità riproposte poi in ‘Bandiera bianca’, cover di Franco Battiato, che ha definitivamente convinto Mika di aver in squadra un talento sicuramente fuori dagli schemi.