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Green Pass e Stretto di Messina, Raffa (M5S): “De Luca e Miccichè, ormai la politica supera i film comici”

raffa de luca

“Non sostengo Musumeci, ma Miccichè e De Luca farebbero bene a fare altrettanto e riconoscere che stavolta è stato il presidente a fare la mossa giusta e risolvere il problema”: scrive in un post il deputato Angela Raffa

“Oramai la politica ha superato i film comici. Siciliani sveglia! Siamo in mano a pagliacci e dilettanti”. E’ quanto scrive in un post il deputato del Movimento 5 Stelle, Angela Raffa, commentando le vicende che negli ultimi giorni hanno interessato lo Stretto di Messina e la battaglia delle istituzioni locali contro il Super Green Pass per i collegamenti con la Sicilia. “Il Presidente dell’assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè, leader di Forza Italia nell’isola – prosegue la grillina – , viene a Messina per condividere la battaglia del sindaco De Luca contro l’obbligo di green pass per attraversare lo Stretto. Quando arriva, deve ammettere, lui per primo, che in realtà quella del Sindaco Cateno De Luca è solo propaganda di bassa lega. Lo ammette proprio, candidamente, di fronte alle telecamere (c’è il video): “non ho bisogno di portare solidarietà, quella di stare lì (agli imbarcaderi) è una sua scelta di marketing e fa bene a farla”. Subito dopo aggiunge che comunque la Regione Siciliana non ha alcuna competenza e tutta colpa del Governo nazionale. “No assolutamente, la Regione non può fare niente – le sue testuali parole – … e che ordinanza deve fare la Regione, su una legge, su un obbligo dello Stato non hai che ordinanza fare”. Non deve avere informato il governatore Musumeci, che evidente non lo sa e, prima si confronta con il Governo Nazionale e neanche un paio di ore dopo, fa un’ordinanza e risolve il problema. Senza pagliacciate, lavorando secondo i compiti che gli assegna la legge, con serietà. Stavolta è lui che vince sei a zero, contro gli altri”.

“Mi chiedete se sto dalla parte di Musumeci? Ovviamente no. Il suo governo è un disastro: conti allo sbando come ogni anno certifica la Corte dei Conti, non una volta che riescono ad approvare il bilancio ed evitare l’esercizio provvisorio (senza le deroghe per la pandemia la Sicilia era già fallita), la maggioranza a pezzi. Però anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno. Questa è una di quelle, ed ho l’onestà intellettuale di ammetterlo. Miccichè e Cateno De Luca farebbero bene a fare altrettanto e riconoscere che stavolta è stato Musumeci a fare la mossa giusta e risolvere il problema. Sarebbe più decoroso. Invece… vai con le pagliacciate”, conclude Raffa.