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Messina, partorire soffrendo meno: l’obiettivo del nuovo servizio di partoanalgesia dell’AO Papardo

All’Ospedale Papardo di Messina è possibile, da qualche tempo, partorire contenendo il dolore

E’ presente infatti, 24 ore su 24, una equipe formata da ginecologi, ostetriche ed anestesisti che attuerà un controllo farmacologico sul dolore del travaglio di parto e che seguirà la gravida, sin dalle fasi iniziali del travaglio fino all’espletamento del parto.

Le future mamme che decideranno di partorire all’Ospedale Papardo potranno liberamente scegliere di usufruire del servizio di partoanalgesia il cui scopo è quello di ridurre e contenere il dolore del travaglio di parto, che è percepito e riferito in modo estremamente diverso, da donna a donna, essendo influenzato da molte variabili individuali.

Quando si parla di analgesia del travaglio di parto quindi, l’obiettivo non è ottenere l’assoluta e completa assenza di dolore, bensì ridurre l’intensità della sensazione dolorosa ad un livello accettabile e tale da consentire in ogni caso la partecipazione attiva della mamma alle varie fasi del parto, sempre nel rispetto dell’andamento fisiologico del travaglio stesso.

La partoanalgesia svolge perciò una azione favorevole sul benessere materno-fetale, poiché abbassando la percezione del dolore, riduce indirettamente lo stress ed il senso di affaticamento della partoriente. La maggiore tranquillità e facilità respiratoria della mamma hanno anche effetti positivi sul neonato.

Per accedere al servizio di partoanalgesia, superata la 30esima settimana di gestazione, si deve aver preso parte all’incontro informativo con l’anestesista. L’incontro si terrà una o due volte al mese presso le aule della Formazione dell’AO Papardo site al 4° piano, nel corso del quale verranno esposte tecnica, indicazioni, controindicazioni e complicanze della procedura affinché la futura mamma possa attuare una scelta consapevole ed informata in tutta tranquillità.

Solo dopo aver partecipato all’incontro formativo sarà possibile prenotare la visita anestesiologica durante il corso della quale verrà compilata una cartella clinica che contenga i dati utili per una consultazione rapida al momento del parto. In tale sede si possono evidenziare le controindicazioni, relative od assolute, all’analgesia epidurale o spino-peridurale e prescrivere gli accertamenti preparto che si ritengano necessari.

Al termine della visita sarà rilasciato il certificato di idoneità alla partoanelgesia e verrà chiesto di firmare il consenso informato alla procedura. Tale documentazione dovrà essere esibita al momento del ricovero ed all’ingresso in sala parto. La futura mamma dovrà comunicare di avere effettuato il percorso per la partoanalgesia e, se lo vorrà, dopo valutazione ostetrico-ginecologica, l’anestesista attuerà la procedura.

“Si arricchisce il percorso di assistenza alle gestanti nella nostra unità operativa di ginecologia e ostetricia grazia alla equipe di partoanalgesia – dichiara il Direttore Generale Mario Paino – garantendo questa ulteriore opzione alle future mamme, pensando quindi al loro benessere e alla loro tranquillità per affrontare al meglio il loro percorso.”