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Stabilimento Bricà a Bovalino, Mattiani (FI): “realizzare impianto di produzione pellet e legname”

Giuseppe Mattiani, consigliere regionale di Forza Italia, presenta all'Assessore regionale All'agricoltura Gianluca Gallo, un progetto per la riorganizzazione della produzione dello stabilimento Bricà di Bovalino

Giuseppe Mattiani e Luca Gallo

Ho illustrato e consegnato all’Assessore all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione, Avv. Gianluca Gallo, il progetto di riorganizzazione della produzione dello stabilimento Bricà di Bovalino – Azienda Calabria Verde – che si sviluppa sui principi di rigenerazione del settore forestale, ricambio generazionale, forestazione produttiva, innovazione, sviluppo sostenibile, gestione di tutta la filiera bosco/legno e connessa attività di forestazione.

Uno stabilimento di oltre mq. 30.000, di cui mq. 13.000 coperti e la restante superficie scoperta composta da piazzali pavimentati e strade asfaltate, dalle potenzialità produttive enormi“. È quanto dichiarato attraverso un comunicato stampa dal Consigliere Regionale di Forza Italia Giuseppe Mattiani.

Un’idea progettuale rivoluzionaria per la nostra Regione che contempla il recupero, l’adeguamento e il riuso dell’area attraverso la realizzazione di due linee di produzione: un impianto di produzione di pellet, cippato, bricchetti e uno per la produzione di legname per l’edilizia, l’industria e l’agricoltura – aggiunge Mattiani – Gli obiettivi progettuali sono particolarmente ambiziosi:

  1. riduzione delle emissioni di CO2 generate da filiere lunghe;
  2. creazione di filiere che garantiscano un uso sostenibile delle risorse forestali regionali;
  3. diversificazione aziendale;
  4. incremento dell’occupazione;
  5. valorizzazione delle risorse forestali;
  6. cura dello stato dei boschi e del paesaggio;
  7. attività di prevenzione antincendio.

Una vera e propria sfida che, come mio costume fare, raccolgo con grande determinazione e amore per la mia terra e che se vinta, e non ho dubbi in merito, porrà la Calabria in prima linea nell’innovazione e semplificazione della manutenzione boschiva, nell’utilizzazione per finalità produttive della massa vegetale recuperata durante la normale attività di pulitura e di allestimento delle fasce antincendio dai cascami di legno vergine, dal prodotto da coltivazioni dedicate, da materiale di risulta da potatura e da coltivazioni agricole biologiche.

Diventerà, così, possibile utilizzare materiali di lavorazione forestale, con basso peso volumetrico come ramaglie, residui delle potature e scarti agroindustriali da biologico, per produrre energia termica affidabile e compatibile con l’ambiente, seguendo le regole di una corretta gestione della selvicoltura.

Credo fermamente nella necessità di puntare su questo tipo di investimenti che, per giunta, risultano convenienti dal punto di vista economico, specie se consideriamo la grave crisi energetica in atto e l’andamento del costo del gas. Un simile contesto, infatti, richiede una visione innovativa e lungimirante, che possa ingenerare ricadute positive, convenienza economica e risparmi in favore delle famiglie sul costo del riscaldamento da impianti a combustibile naturale, come stufe a pellet, bricchetti o cippato.

Come dicevo, non di poco conto le opportunità occupazionali che hanno fortemente contribuito ad ispirarmi nella redazione del progetto. Un’occasione importante per i nostri giovani, che verranno formati attraverso appositi cantieri scuola, funzionali al rilancio di un settore fondamentale per l’intera economia regionale. Il progetto “Bricà” richiederà una precisa mappatura dei luoghi, che ne anticiperà la realizzazione, tenendo conto della tipologia e quantità delle aree boscate e di quelle agricole che coprono parte del territorio di tutta l’area metropolitana di Reggo Calabria.

Una conoscenza necessaria, in modo da proporzionare l’investimento e la riorganizzazione produttiva del sito, sicché il lavoro forestale e parte di quello agricolo possano essere orientati verso il recupero di ciò che può essere utilizzato, in ragione delle nuove e più sofisticate tecnologie, per produrre pellet, cippato, bricchetti, legname grezzo da carpenteria, materiale agricolo, compost per fertilizzante biologico. Ecco in sintesi il progetto che ho presentato e consegnato all’Assessore Gianluca Gallo.

Un Assessore di grande competenza, che sta lavorando con impegno in settori vitali per la nostra Regione e che ha accolto la proposta con grande entusiasmo. Non va dimenticato che gli interventi previsti rientrano a pieno titolo tra le missioni previste dal DEFR 2023-25 (documento di economia e finanza della Regione Calabria) adottato dalla Giunta Regionale il 10.12.2022 ed approvato recentemente dal Consiglio Regionale della Calabria.

Un lavoro incessante quello che la nostra squadra di Governo regionale sta portando avanti in tutte le direzioni e, per questo, desidero esprimere tutto il mio profondo ringraziamento all’instancabile Presidente Roberto Occhiuto che sta dimostrando, con i fatti, come la Calabria sia una Regione governabile, con coraggio, adeguate capacità e competenze.

Non mi stancherò mai di ripetere che l’Azienda Calabria Verde è una grande risorsa per la nostra Regione, per le importanti professionalità ed esperienze che annovera tra le proprie forze, per capacità di intervento nelle emergenze, per capacità preventive antincendio e cura del nostro patrimonio forestale. – conclude MattianiPertanto, è nostro dovere supportare e far crescere la nostra azienda attraverso investimenti mirati come questo da me proposto. Andremo avanti con grande motivazione, perché il nostro territorio, i calabresi, i nostri giovani meritano di vivere in una Regione all’avanguardia, che offra opportunità e riconosca, e non neghi, i diritti fondamentali“.