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Reggio Calabria, la drammatica testimonianza sulla casa degli orrori: “sono vicina a Maria Concetta, è cambiato anche il suo sguardo”

Reggio Calabria, casa degli orrori: la nota di Maria Carmela Digiacco, Dirigente Provinciale RC Politiche Sociali e Consigliere Capogruppo  Fratelli d'Italia - San Ferdinando

“Non credo che la storia di una singola famiglia debba servire da etichetta da incollare ad una intera comunità, la nostra, appena descritta da un servizio del tg3 Calabria come “una zona dove il degrado sociale è frequente e potrebbero anche esserci altri casi limite”. Da soggetto politico e sindacalista che conosce benessimo il terrorio, tenderei ad ascluderlo e dico basta a questa ricerca affannosa dei media di dipingere spesso San Ferdinando in modo cosi’ negativo”. Lo afferma in una nota Maria Carmela Digiacco, Dirigente Provinciale RC Politiche Sociali e Consigliere Capogruppo  Fratelli d’Italia – San Ferdinando (RC).

“A Maria Concetta Archi, che, come tutti in paese, ho visto crescere e ho aiutato anche oltre il limite del possibile attraverso l’assistenza che offro professionalmente in qualità di sindacalista, esprimo la mia più affettuosa vicinanza e rivolgo un grande augurio per una vita migliore piena di serenità e amore, cio’ che evidentemente le e’ mancato fino ad oggi avendo vissuto una vita di violenze che hanno irrimediabilmente cambiato persino il suo sguardo…ormai perso nel vuoto. Una famiglia, la sua, che ho aiutato con tutte le mie forze e per la quale ho subito anche delle intimidazioni quando ho lottato per far loro avere quella casa popolare che poi è diventata lo scenario che oggi conosciamo. Sono attonita per le notizie che mi stanno giungendo in queste ore, nulla mi lasciava capire o presagire più del disagio che già conoscevo e conoscevamo tutti.  Ho fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine che stanno facendo luce su questa storia terribile. Ma ripeto, San Ferdinando è e rimane una cittadina dignitosa”.