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Reggio Calabria: alla Città Metropolitana si insediano le Commissioni Politiche Giovanili e Pari Opportunità | NOMI

Reggio Calabria: a Palazzo Alvaro la prima riunione dei due nuovi organismi che saranno completati nelle prossime settimane, con l'elezione dei Presidenti e dei Vicepresidenti

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Si sono insediate questa mattina a Palazzo Alvaro le due nuove Commissioni speciali nominate dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Nello specifico, con decreto sindacale dello scorso 12 dicembre sono state istituite la Commissione Speciale per le Politiche Giovanili e la Commissione Speciale per le Pari Opportunità. A comporre la prima Commissione saranno Roberta Manfrida, Silvio Cacciatore, Roberta Giovanna Recupero, Demetrio Scopelliti, Riccardo Perna, Antonio Tripodi, Emanuele Sergi, Emanuele Trimboli, Giuseppe Camera e Maria Francesca Ioculano. La seconda sarà invece composta da Giada Porretta, Paola Crea, Paola Mazzeo, Fabiana Latella, Domenica Bagalà, Carmela Bernardi, Rita Antonia De Lorenzo, Arlena Macrì, Giuliana Barberi, Donatella Margherita Nucera, Valentina Femia e Antonella Tornatora. Gli organismi si completeranno nei prossimi giorni con la nomina dei membri della Commissione ancora vacanti. Successivamente si procederà all’elezione degli organismi.

“Siamo felici di poter accogliere i componenti delle due Commissioni per la riunione preliminare di insediamento – ha affermato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace a margine delle due riunioni di insediamento – la Commissione Politiche Giovanili e la Commissione Pari Opportunità sono due strumenti che vanno a completare la dotazione che l’Ente, su preciso indirizzo di mandato del sindaco Falcomatà, ha inteso istituire implementando le occasioni di partecipazione civica che sono fondamentali per il confronto con la cittadinanza”.

“Soddisfatto – ha aggiunto – di poter dare il benvenuto a tutti i nuovi membri e a quelli che si insedieranno da qui ai prossimi giorni. Sono convinto che si possa fare un ottimo lavoro, contribuendo in maniera fattiva non solo ad allargare la base del confronto, ma anche a tirar fuori, dal dialogo tra i diversi componenti, delle idee e delle proposte che possano stimolare il Consiglio metropolitano ad esprimersi, attraverso un metodo di lavoro coinvolgente e partecipato, che faccia delle diversità una ricchezza e si ponga come strumento utile nei confronti della cittadinanza. Da qui alle prossime settimane procederemo alle elezioni degli organismi, per fare in modo che le Commissioni possano essere pienamente funzionanti e riunirsi per confrontarsi sui principali temi di loro pertinenza che riguardino argomenti di interesse pubblico”.