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Il PCI di Polistena: “c’è un disegno perverso per destabilizzare il popolo polistenese”

Il PCI: "c’è un disegno perverso di natura sovracomunale a cui concorrono molteplici portatori di “interessi” che punta a destabilizzare il popolo di Polistena"

comune polistena

“Ormai è certo. L’opposizione di Polistena è amorfa e prende ordini da altre soggettività che nulla hanno a che fare con la storia, il presente, il futuro di Polistena e soprattutto a cui non importa nulla, risiedendo altrove, della nostra città. Qualche giorno fa l’influenza “cinquefrondese” dell’opposizione è emersa con la vicenda seguita alla provoca(mo)zione presentata per il testimone di giustizia Masciari, che bene hanno fatto il Sindaco e la maggioranza a chiarire. Ora è l’influenza “reggina” a turbare le ossessioni (già abbastanza numerose) del gruppo di opposizione che proprio in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale presentava un’altra provoca(mo)zione imbeccata dai sostenitori stavolta più lontani, i reggini. E non si tratta di influenze “stagionali”…. È tutto chiaro. C’è un disegno perverso di natura sovracomunale a cui concorrono molteplici portatori di “interessi” che punta a destabilizzare il popolo di Polistena e che si serve di un’opposizione fantoccio per portare avanti insulsi propositi”, è quanto scrive in una nota il PCI di Polistena.

“Se vogliamo parlare di bassezze parliamo solo della campagna di odio reiterata a ripetizione con esposti-farsa da parte di tutti i nostri oppositori locali e forestieri, che ha portato a svilire e quasi ad anestetizzare la portata di grandi figure come Girolamo Tripodi al quale rimarremo sempre legati e per il quale è stata impedita qualunque tipo di commemorazione e intitolazione. È questo il punto più basso che alcuni non hanno nemmeno valutato nelle sue conseguenze irreparabili per Polistena e per la figura di un compagno come Girolamo Tripodi che non meriterebbe, viceversa di essere celebrato e persino nominato, da quegli sciacalli che in vita lo hanno sempre colpito e combattuto alla stessa maniera con cui oggi combattono, in modo indegno, il compagno Michele Tripodi. Noi comunisti andiamo avanti nel solco di un pensiero coerente e di una tradizione politica alla quale non abbiamo mai rinunciato e portati avanti con i fatti dal Sindaco, dall’Amministrazione Comunale, e dall’intero gruppo di maggioranza”, conclude la nota.