fbpx

Messina social city, Gioveni: “necessaria una ricontrattualizzazione del personale”

Gioveni: “occorre una ricontrattualizzazione del personale della Messina social city e un maggior rispetto degli impegni assunti”

Libero Gioveni

“Occorre una ricontrattualizzazione del personale della Messina social city e un maggior rispetto degli impegni assunti!”. Lo sostiene e lo chiede il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, anche alla luce delle ultime vicende che hanno riguardato nel bene e nel male buona parte del personale. “Le ultime stabilizzazioni di sette unità avvenute alla fine dell’anno che chiaramente fanno piacere – afferma Gioveni – non possono certamente bastare a far uscire la classica polvere nascosta sotto il tappeto! Posto infatti che sembra alquanto strano il fatto che lo stesso trattamento non sia stato riservato ad altre decine di dipendenti che non hanno raggiunto i famosi 24 mesi di servizio previsti dalla legge per la stabilizzazione – prosegue il consigliere – sul fronte del personale già stabilizzato da anni invece non si può sempre ricorrere a fondi extra Bilancio (per esempio i fondi della “buona scuola”) per consentire ad altre decine di dipendenti di lavorare per 30 ore settimanali visto che con fondi ordinari le loro ore di lavoro scendono a 24“.

Dispiace – evidenzia ancora Gioveni – pur essendo un capogruppo di un partito di opposizione, dover evidenziare queste storture in un’azienda che ho difeso, difenderò sempre e che personalmente ho anche contribuito a costituire, non soltanto perché ne ho votato la costituzione nel 2018 in Consiglio Comunale, ma anche per aver permesso nel 2016 con un apposito emendamento approvato nel Regolamento della gestione dei servizi sociali la possibilità per le Amministrazioni di passare dalla gestione indiretta a quella appunto diretta. Però – insiste ancora l’esponente di FdI – non si può non evidenziare il fatto (che evidentemente crea malumore fra il personale e quindi possibili refluenze sui servizi) che lo stesso risulti ancora assunto col contratto delle cooperative, nonostante il contratto di servizio che il 9 agosto scorso abbiamo approvato in Consiglio Comunale preveda espressamente all’art. 9 comma 1a che “l’Azienda si impegna a garantire al personale che venga corrisposto un trattamento retributivo nel rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali di categoria nonché delle leggi e dei Regolamenti vigenti…”. Mi auguro pertanto – conclude Gioveni – che amministrazione comunale, CdA e direzione generale dell’azienda possano rivedere tutta la gestione del personale ricontrattualizzandolo ai sensi di legge e del nuovo contratto di servizio, mantenendo fede quindi agli impegni più volte assunti in Aula”.