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Congresso Pd, La Migliore Calabria: “Bonaccini dimostri di voler investire in una nuova classe dirigente”

Il neo coordinamento provinciale de "La Migliore Calabria", associazione politico-culturale strutturata nella provincia di Cosenza: "parteciperemo e faremo valere i nostri numeri

pd partito democratico

Si è riunito nella Valle Del Savuto, a Santo Stefano di Rogliano, il neo coordinamento provinciale de La Migliore Calabria, associazione politico-culturale strutturata nella provincia di Cosenza, composta per lo più da tesserati del Partito Democratico ed esponenti della società civile. All’iniziativa, molto partecipata, hanno preso parte amministratori, militanti e rappresentanti provenienti dai comuni di Paola, Montalto Uffugo, Parenti, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Lago, Cosenza, Bisignano, Cetraro, Rende, Casali del Manco, Luzzi, San Giovanni in Fiore, Mangone, Amantea, Morano, Fuscaldo, Morano Calabro e Belvedere Marittimo. L’incontro presieduto da Graziano Di Natale è stato utile a dotare l’associazione di un coordinamento provinciale, operativo e temporaneo, in grado di condurre “La Migliore Calabria” all’assemblea costituente prevista per primavera, con conseguente avvio di una fase di adesione territoriale all’associazione.

“Durante la discussione – rende noto il coordinamento – si è dibattuto del congresso in seno al Partito Democratico. Come associazione parteciperemo con grande determinazione, forti dei nostri numeri”. La Migliore Calabria afferma inoltre: “Stiamo seguendo l’evolversi della fase congressuale con spirito di appartenenza e voglia di essere protagonisti. Ovviamente su alcuni aspetti siamo coerenti a quanto detto all’assemblea del 2 Dicembre “Calabria è ora!”. Proprio In quella sede abbiamo parlato delle emergenze della Calabria come punto di partenza per il futuro. Le parole del candidato alla segreteria nazionale, Stefano Bonaccini, rappresentano un buon inizio, ma serve un chiaro e reale segnale di discontinuità rispetto al passato. Chiediamo a lui – conclude – la volontà di investire nella costruzione di una nuova classe dirigente di centrosinistra”.