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Casali del Manco, nata l’Associazione Parco Fluviale Cardone

E’ nato un nuovo Soggetto Associativo per far diventare Realtà la Costituzione del Parco Fluviale del Cardone-Crati

Associazione Parco Fluviale Cardone

La Calabria che guarda ad un futuro sempre più sostenibile (prioritariamente le aree: casalina, presilana e silana) ha nella Rete del Mondo Associativo no profit regionale un nuovo Soggetto, costituito ufficialmente sul volgere del decorso anno 2022.

Denominato “Associazione Parco Fluviale Cardone (ETS)”, con sede in Casali del Manco (CS), il suo ingresso nel panorama del Volontariato Dinamico e Progettuale è avvenuto a seguito della registrazione dell’ Atto Costitutivo presso l’Ag. delle Entrate (ai sensi del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117), quale ‘Ente del Terzo Settore’. 

L’intero iter procedurale  s’è svolto  con la preziosa assistenza assicurata dal Direttore del Centro Servizi Volontariato di Cosenza (CSV), Mariacarla  Coscarella e dalla Funzionaria Terzo Settore, Anna Carmagnola. Va ricordato il fattivo incontro in sede CSV-CS, per la definizione delle azioni da svolgere, cui vi hanno preso parte, per il Comitato Cardone: Mario Imbrogno, Fabio De Santis ed Enzo Pianelli.

Per il primo mandato, l’Organo di Amministrazione (o Consiglio Direttivo), che resta in carica per i successivi tre ( 3 anni),rinnovabili, previa indizione di Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali,  è composto da 11 componenti.

La designazione  viene di seguito indicata, unitamente all’attribuzione delle cariche: Presidente – Mario Imbrogno; Vice  Presidente – Enzo Pianelli; Segretario – Italo Mario Sapia. Consiglieri: Marco Caferro – Massimo Covello – Maria Francesca Lucanto – Francesco Martucci – Aurelio Morrone  – Francesco Morrone – Fabio de Santis – Leonardo Spataro.

A tale importante ed attesa decisione si è pervenuti, all’unanimità, nell’ultima Assemblea degli iscritti costituenti del Comitato per la Valorizzazione della Valle del Fiume Cardone.

Organismo, questo, che ha ripreso la sua attività proprio in piena Pandemia, raccogliendo l’antesignana, analoga, esperienza di decorse stagioni d’impegno, a cavallo degli  ’80-’90 del XX° secolo.

L’Assemblea fondativa s’è regolarmente tenuta presso la sede  della Camera del Lavoro,  sita in Via Verticelli,n°2 in Casali del Manco (CS), dove si sono riuniti una rappresentativa delegazione dei componenti della  base Associativa del Comitato Cardone. I partecipanti: Mario Imbrogno – Marco Caferro – Italo Mario Sapia – Massimo Covello – Enzo Pianelli – Anna Maria Pisano – Aurelio Pietro Morrone  – Leonardo Spataro- Fabio De Santis – Vanessa Lorusso – D’Ippolito Gianfranco – Francesco Morrone- Maria Francesca Lucanto – Erminia Barca – Francesco Martucci (comprese le deleghe).

Obiettivi ed Azioni Prioritarie

La nuova Associazione – ‘Parco Fluviale Cardone (ETS)’ – non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più delle seguenti attività di interesse generale, in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi:

Tutela e valorizzazione ambientale attraverso attività culturali di interesse sociale con finalità educativa; – Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;  -Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni.

Attività di monitoraggio di particolare interesse ambientale in special modo ai processi connessi  all’innovazione degli ambienti fluviali e lacustri del territorio del comune di Casali del Manco e dei comuni del bacino idrografico del fiume Cardone.

Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo; Organizzazione e gestione di attività turistico-ambientali di interesse sociale, culturale o religioso;  Promozione della cultura ambientale  e rispetto della   legalità, della  difesa  e salvaguardia del Territorio.

L’Associazione, nel rispetto delle attività di interesse generale sopra evidenziate, intende perseguire i seguenti scopi:

Realizzare iniziative a scopo educativo che siano svolte anche in collaborazione con istituzioni formative e didattiche al fine di promuovere una cultura ambientale che presupponga una visione etica del rapporto uomo-natura; -Promuovere lo studio e l’aumento della conoscenza del territorio locale coinvolgendo la totalità delle discipline socio-antropologiche, storico-archeologiche, naturalistiche e scientifiche in senso lato.

Sostenere la comunicazione scientifica presso le comunità locali e i visitatori del territorio, con particolare attenzione alla formulazione di modalità e linguaggi accessibili all’interezza delle comunità, nell’intento della massima diffusione possibile della conoscenza dei requisiti di qualità del territorio; -Promuovere la valorizzazione del territorio come strumento per la costruzione di cittadinanza attiva e come risorsa per le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Promuovere un approccio, responsabile e consapevole, diretto alla costruzione di una società eco-compatibile che faccia della difesa e della salvaguardia dell’ambiente un pilastro del proprio modello di sviluppo, con l’ausilio di campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione attraverso i principali mezzi propri di comunicazione o in collaborazione con terzi.

Un’Associazione Multidisciplinare per la Cura e la Promozione del Bene Comune

Svolgere  opera per organizzare  e far conoscere  i luoghi , proponendo iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali del parco fluviale e aree lacustri, nonché il patrimonio storico e ambientale; – Promuovere e organizzare, anche in collaborazione con enti pubblici e/o privati, iniziative convegni, e ( escursioni, iniziative pubbliche, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale,  progettazione, monitoraggio restauro e gestione di monumenti, mulini, torri rurali, filande, ecc…

Promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della cittadinanza  (proposte turistiche, progettazione e realizzazione di spazi destinati all’educazione, alla formazione e allo svago, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale, organizzazione di itinerari turistico-didattico-ambientali per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio, i suoi valori  e la valenza della cultura locale, progetti per la tutela  degli habitat fluviali ).

Stipulare convenzioni, protocolli d’intesa, con enti pubblici e privati per il raggiungimento dei fini sociali sopra riportati e nel senso più ampio; -Partecipare a bandi di progettazione  regionale, nazionale ed europei, inerenti le finalità istituzionali del Parco.

Un Organismo che si Proietta nel Tessuto Civile e Socio-Culturale del Territorio

Costituire, unitamente altre Associazioni che abbiano lo stesso fine sociale, Consorzi o Società Consortili a livello comunale, intercomunale, provinciale e regionale, nonché assumere partecipazioni in altre Società o Enti con finalità affini all’ambiente ;- Partecipazione ad eventi locali, regionali nazionali internazionali, inerenti la valorizzazione dell’ambiente, delle risorse idriche  e della qualità della vita.

L’Associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. L’Associazione può esercitare, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo Settore, anche attività di raccolta fondi – attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva – al fine di sostenere, in piena autonomia, le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, di moralità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.