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Siglato al Sigep un accordo di collaborazione tra Conpait e Apei

Stretta di mano tra il vicepresidente Apei, Gino Fabbri, e il presidente Angelo Musolino per consolidare visione e progetti

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Conpait è inclusione e collaborazione. Stretta di mano tra il vicepresidente Apei, Gino Fabbri, e il presidente Angelo Musolino per consolidare visione e progetti. “Solo l’unione di tutti i rappresentanti della nostra categoria può far progredire la professione e supportare i giovani”, hanno ribadito nel corso di una partecipata conferenza stampa nella Pastry Arena del Sigep. La più importante fiera di settore d’Italia è il luogo non casuale scelto da pasticceri, cioccolatieri e gelatieri per aprire collaborazioni e partnership tra le associazioni. Un “matrimonio” dolciario e professionale in piena regola suggellato, ufficialmente, nel corso del primo seminario tecnico nella scuola Cast Alimenti di Brescia a metà novembre e confermato dalle parole del vicepresidente Apei Gino Fabbri e del presidente Conpait Angelo Musolino a Rimini. L’Apei, Ambasciatori Pasticceri dell’Ecellenza Italiana e la Confederazione Conpait hanno deciso di unire contenuti e soprattutto saperi per potere esprimere più forza e veicolare un messaggio comune ai tavoli ministeriali.

Due realtà importanti, che puntano sul territorio, sulle eccellenze, sulla formazione continua e sugli scambi di nozioni, viaggeranno insieme. Dinamiche e proposte congiunte, comunicazioni e dottrine legate al mondo dolciario univoche. Uniche, per certi versi.
Un segnale più che incoraggiante ed entusiasmante, che accoglie le migliori professionalità e le eccellenze più esclusive della pasticceria e del mondo del dolce. “Le imprenditorie più illuminate ed i tecnici più sapienti, che intendono offrire la propria esperienza per la formazione, la diffusione, la promozione della cultura dolciaria, stagliandosi nel panorama come alveo di raccolta delle nuove leve e di tutti coloro che, nell’esempio coerente della dedizione tesa alla perfezione dei fondatori, vogliano raccogliere il testimone per affrontare le sfide del futuro precorrendo i gusti, le tecniche e l’estetica del nuovo orizzonte”, è uno dei passaggi più significativi della presentazione. Così come fondamentale risulta il lavoro incessante su tutto il territorio nazionale portato avanti finora da Conpait. Collaborazione dunque. Apertura totale a chi intende collaborare, formare, crescere sotto un comune denominatore: la qualità, insieme alla professionalità ormai riconosciuta. Non si escludono, infatti, altri importanti annunci in tal senso. “Siamo convinti che il cammino intrapreso sia quello più giusto e lineare per una costante unione d’intenti. Per il mondo dolciario e per i clienti tutti”, le parole di Fabbri e Musolino.