fbpx

Reggina, Menez parla da leader. Almeno due dettagli emergono dalle sue dichiarazioni

Il francese, uno dei migliori in campo, ha segnato il gol dello 0-2 alla sua maniera, con lo scavetto, di fino, da centravanti, lui che centravanti non è, ma che con Inzaghi ha ritrovato voglia, motivazioni, grande forma fisico-atletica, spirito di sacrificio e quella fascia di capitano che lo responsabilizza e lo vede anche tornare a recuperare palloni in fase di ripiegamento

Reggina-Palermo Menez esultanza gol Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Non parla molto, Jeremy Menez, ma quando lo fa… E’ eloquente il suo intervento post-partita a Dazn dopo la vittoria della Reggina a Brescia. Il francese, uno dei migliori in campo, ha segnato il gol dello 0-2 alla sua maniera, con lo scavetto, di fino, da centravanti, lui che centravanti non è, ma che con Inzaghi ha ritrovato voglia, motivazioni, grande forma fisico-atletica, spirito di sacrificio e quella fascia di capitano che lo responsabilizza e lo vede anche tornare a recuperare palloni in fase di ripiegamento. Ma c’è un dettaglio, nelle sue dichiarazioni, che forse emerge più degli altri: “venire qua a Brescia e vincere non è mai facile, ma eravamo incazzati dalla partita scorsa, quindi ci tenevamo a vincere questa”. Basta questo. Non ha parlato nessuno, dopo Reggina-Benevento, eccetto il DS Taibi. E per i giocatori, a questo punto, non parlare è stato meglio. Lo sfogo non è avvenuto davanti alle telecamere, la squadra si è tenuta tutto dentro e ha sprigionato quella “incazzatura” in campo.

Spesso, nel calcio, si parla di “trasformare la rabbia in positivo”, ma è quasi sempre una frase fatta. Ieri, invece, è accaduto davvero. La Reggina ha accelerato praticamente per 10 minuti, i primi, il tempo di segnare due gol e poi di gestire, dosando anche le forza per giovedì: “siamo partiti bene, segnando due gol, e poi tenendo il risultato”, ha detto ancora Menez, i cui grandi meriti di queste prestazioni li assegna a Inzaghi: “devo ringraziare il mister, mi ha ridato la voglia di correre e sudare, quello che avevo perso per x motivi che sappiamo tutti. Io quando sto così e abbiamo una bella squadra, sono felicissimo in campo. E’ la mentalità del mister, abbiamo giocatori forti, per fare questo gioco, proviamo a giocare e a non buttare la palla. Dobbiamo continuare così e non mollare, perché è lunga”. Poi Menez chiude con un’altra frase a effetto, una di quelle che ai tifosi piace tanto, un’altra da evidenziare: Frosinone? Siamo sereni, siamo secondi, dobbiamo rifare la stessa partita di oggi, saremo in casa. Domenica ci hanno rubato la partita e non ruberanno pure questa, ha chiosato.