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Sicilia, Centro/Destra a pezzi. Micciché: “Schifani è peggio di Musumeci”

Gianfranco Micciché Foto di Nuccio Francesco / Ansa

Sicilia, Centro/Destra a pezzi. Micciché: “Schifani è peggio di Musumeci. Resto sull’Isola e voterò secondo coscienza”

Che c’erano dei problemi nel Centro/Destra in Sicilia ormai era chiaro ma che esiste una situazione così complessa forse nemmeno i più forti detrattori dello schieramento di Meloni se lo potevano immaginare. In un’intervista a “La Repubblica”  il commissario siciliano di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, non le manda a dire: “oggi sarò a Palermo in Assemblea regionale. Mi hanno tenuto fuori dalla maggioranza, mi ritengo libero di votare secondo coscienza”.

L’ex presidente dell’Ars attacca Renato Schifani: “abbiamo un presidente della Regione che non rispetta quello che dice il suo partito. Non quello che dice Micciché, quello che dice Silvio Berlusconi il quale ha indicato due assessori da inserire in giunta più la donna per la Sanità, che avevo individuato in Luisa Lantieri perché gradita anche a Cuffaro. Ho pensato che potesse essere un buon punto d’incontro. Non è stata neanche presa in considerazione”.

“Io non sono mai stato un guastatore nella mia vita, sono sempre stato un uomo di governo. In rarissime occasioni nella mia carriera politica ho attaccato, al massimo mi difendo. Il problema è che mi so difendere, ma mi ritengo libero“, rimarca Miccichè che rincara la dose “ho subito cinque anni di governo Musumeci, ho fatto di tutto perché avesse fine. Oggi prendo atto che quello che sta nascendo è per certi versi anche peggio”. “La Giunta come sarà composta? Raffaele Lombardo ha preso la metà dei voti di Fratelli d’Italia e ha un assessore soltanto, loro ne hanno quattro, è assurdo. Non ci si può appiattire così”, conclude Miccichè.