fbpx

Maxi-sequestro di droga nello Stretto di Messina, cocaina e marijuana nascosta tra frutta e verdura

Sequestrati oltre 20 chili di droga nello Stretto di Messina

guardia di finanza

Lo Stretto di Messina ancora protagonista nel maxi-sequestro di Kg. 9,2 di cocaina e Kg. 11 di marijuana,
effettuato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Messina nella notte del 16 novembre scorso. Ad essere attenzionato, questa volta, è stato il porto di Tremestieri, dove abitualmente sbarcano i mezzi pesanti
che attraversano la città: tra questi, quello fermato dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Messina dove, tra quintali
di frutta e verdura, si nascondevano anche due borsoni con all’interno l’illecito remunerativo carico, non sfuggiti
all’infallibile fiuto del cane Ghimly.

Le analisi chimiche esperite hanno dimostrato non solo l’ottima qualità della cocaina, pura al 99%, ma anche
come la marijuana risultasse della migliore qualità, del tipo “Amnesia Haze”, una particolare varietà dall’alto
principio attivo, considerata per questo tra le più potenti al mondo.

Lo stupefacente sequestrato, opportunamente tagliato, avrebbe potuto fruttare nella vendita al dettaglio oltre 2,5
milioni di euro, andando così a finanziare le casse delle strutturate organizzazioni criminali destinatarie: un così
rilevante quantitativo necessita certamente di importanti reti di ricezione e smercio.

Sulla base delle risultanze investigative, che dovranno comunque trovare conferma in dibattimento e nei
successivi gradi di giudizio e fermo restando il generale principio di non colpevolezza sino a sentenza passata in
giudicato, l’autista del mezzo pesante è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per detenzione di sostanze
stupefacenti e condotto alla casa circondariale di Gazzi.

L’operazione odierna e la frequenza con cui vengono effettuati importanti sequestri di sostanza stupefacente,
oltre a testimoniare l’assoluta rilevanza attribuita al fenomeno dalle Fiamme Gialle messinesi, conferma
l’importanza del territorio peloritano quale punto strategico di snodo di significativi traffici illeciti verso l’intera
Isola e la sua unicità sul territorio nazionale.